MOGLIA DI SERMIDE – Un pranzo di famiglia dopo un battesimo si è trasformato in un’operazione d’emergenza a Moglia di Sermide, dove la prontezza di un agente di Polizia fuori servizio e l’intervento dei parenti hanno permesso di sventare un furto in abitazione e consegnare uno dei malviventi alla giustizia.
Il sospetto e la corsa verso l’abitazione
Mentre la famiglia si trovava a tavola in un ristorante a Sermide per festeggiare la ricorrenza, è giunta la telefonata d’allarme di un vicino di casa. Il residente ha segnalato la presenza di tre individui stranieri, con il volto travisato da mascherine, che aggiravano con fare sospetto attorno alla recinzione della proprietà, nei pressi della quale era parcheggiata una Bmw.
I familiari si sono precipitati sul posto insieme a Marco Menghini, poliziotto in forza alla Questura di Mirandola e cugino dei proprietari, presente al pranzo. Giunti all’abitazione, i presenti si sono trovati di fronte i tre malintenzionati mentre tentavano di darsi alla fuga scavalcando la finestra del bagno.
La colluttazione, l’arresto e i soccorsi
L’agente Menghini è intervenuto tempestivamente, riuscendo a bloccare e ad arrestare uno dei tre malviventi. Nelle fasi concitate dell’inseguimento sono nate due violente colluttazioni che hanno coinvolto due zii della famiglia, rimasti feriti nel tentativo di fermare i complici.
Sul posto sono scattati immediatamente i soccorsi: i sanitari del 118 hanno prestato le prime cure ai due uomini, poi trasportati in ospedale per gli accertamenti e le medicazioni del caso. Contestualmente sono giunti i Carabinieri della Stazione di Gonzaga, che hanno preso in custodia il fermato trasferendolo a bordo della pattuglia. Le indagini proseguono per risalire all’identità dei due complici riuscitisi a dileguare.

















