MANTOVA – Una camminata di due ore diventata un’importante occasione di riflessione sui temi della pace, della cura del Creato e della responsabilità condivisa. Diverse decine di persone hanno preso parte questo pomeriggio a Mantova alla camminata ecumenica promossa dal Consiglio delle Chiese Cristiane di Mantova, accompagnata dalla Lampada della Pace di Assisi.
Il percorso, dalla Rocca di Sparafucile a Porta Giulia, è stato scandito da momenti di preghiera e riflessione guidati dalle diverse comunità religiose presenti. Alla camminata hanno aderito le comunità cattolica, valdese, pentecostale, ortodossa romena e ortodossa moldava, insieme ad alcune associazioni del territorio.
Al centro dell’iniziativa il tema della custodia dell’acqua e della cura del Creato, inserito nel Tempo del Creato 2026 e nella settimana di appuntamenti organizzati in occasione dell’arrivo in città della Lampada della Pace.
«Sono state quasi due ore di lenta camminata di comunità, alternate da momenti di riflessione e preghiera condotti dalle varie Chiese – ha commentato l’assessora alla Solidarietà internazionale del Comune di Mantova Alessandra Riccadonna –. È stata un’importante testimonianza di attenzione alla pace e al Creato, in un momento in cui le guerre e i conflitti dominano i notiziari e si fatica a intravedere segnali di pace».
Un simbolo di pace in viaggio attraverso l’Italia
La Lampada è arrivata a Mantova nell’ambito di una tappa del Giro d’Italia per la Pace, progetto promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.
Ieri mattina la Lampada era stata accesa nella chiesa di San Francesco, dando il via agli appuntamenti mantovani. La camminata ecumenica di oggi ha rappresentato uno dei momenti centrali del programma, unendo il richiamo alla pace a quello della responsabilità verso l’ambiente e la casa comune.
Il ‘Tempo del Creato’ viene celebrato ogni anno, dal 1° settembre al 4 ottobre, dalle diverse confessioni cristiane attraverso momenti di preghiera e iniziative dedicate alla tutela del pianeta. Si apre con la Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato e si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia e figura condivisa da numerose confessioni cristiane.
Gli altri appuntamenti con la Lampada della Pace
Il programma proseguirà giovedì 1° ottobre, quando la Lampada sarà al centro del flash mob organizzato dalle Donne in Cammino per la Pace davanti alla basilica di Sant’Andrea, dove resterà poi esposta fino al 3 ottobre.
Sabato 3 ottobre alle 21 raggiungerà invece la chiesa di San Luigi Gonzaga a Te Brunetti per “Canticus”, spettacolo ispirato al Cantico delle Creature e scritto dal maestro Gabriele Barlera. L’opera sarà eseguita da alcuni studenti del Liceo Musicale, tra cui la cantante solista Martina Murari, con la direzione del maestro Romano Adami e le letture di Ignazio Oliva. Durante il concerto le vetrate della chiesa saranno illuminate, creando un particolare intreccio tra musica, luce e spazio.
La tappa mantovana si concluderà domenica 4 ottobre alle 10.30. La Lampada lascerà la chiesa di San Luigi Gonzaga e, nel giardino vicino alla statua di San Francesco, sarà consegnata ai rappresentanti di FIAB ed Emergency in occasione della seconda edizione di “Pedaliamo per la Pace”, pedalata aperta a tutti dedicata ai temi della pace e dei diritti.


















