MANTOVA – Domenica prossima ritorna l’appuntamento con “Via le Mani”, la regata ideata nel 2013 dalla Federazione Italiana Canottaggio e dall’Associazione Hands Off Women a sostegno dell’Associazione Nazionale “Telefono Rosa”. Doppio e contemporaneo appuntamento a Roma e a Mantova, grazie all’organizzazione di Canottieri Roma e Canottieri Mincio con il supporto dei Comitati Regionali di Lazio e Lombardia, per lanciare un forte messaggio contro la violenza di genere.
A Roma (inizio ore 8) atlete e atleti si sfideranno a bordo dell’otto Jole categoria femminile, maschile e mista con gare programmate sulla distanza di 400 metri a due corsie con una partecipazione complessiva di circa 160 atleti. A Mantova (inizio ore 9) gare sul quattro di coppia femminile, maschile e misto, con attenzione anche ad Allievi e Cadetti e al remoergometro.
Nutrita la partecipazione di azzurre della Nazionale di Canottaggio protagoniste durante l’estate ai Mondiali ed Europei Assoluti, Under 23, Under 19 e Universitari, alla Coupe de la Jeunesse e ai Giochi del Mediterraneo. A Roma si ritrovano la timoniera Alessandra Faella (Marina Militare/RYCC Savoia), Sofia Ascalone (RCC Tevere Remo), Penelope Glingler (CC Aniene), Sara Lisi (CC Tirrenia Todaro), Angelica Merlini (RCC Tevere Remo), Lucrezia Monaci (CC Aniene), Roberta Romani (Fiamme Gialle) e Giorgia Sciattella (Marina Militare/RCC Tevere Remo). Mantova vedrà all’opera la timoniera Ilaria Colombo (SC Gavirate), Neve Aroldi (SC Corgeno), Emma Caratozzolo (SC Baldesio), Carolina Cassani (SC Lario), Aurora Gerosa (SC Corgeno), Alessandra Grasselli (SC Flora), Letizia Martorana (SC Lario), Francesca Sasso (SC Bissolati), Aurora Spirito (SC Gavirate).
La risposta dei personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo a questa importante mission benefica arriva puntuale con Bruno Mascarenhas, Emanuele Blandamura, Stefano Pantano, Amaurys Perez, Jimmy Ghione, Livia Bonifazi, Beatrice Luzzi, Stefano Maniscalco e Roberto Ciufoli. In barca anche i giornalisti con Annalisa Spiezie, Emanuela Garulli, Claudia Meo, Leopoldo Fabiani, Bruno Manfellotto, Ugo Trani, Pietro Suber e Gerardo Pelosi con al timone Fausta Mattei.
“La quattordicesima edizione di “Via le Mani” conferma il valore di una regata solidale contro la violenza di genere, che negli anni ha reso il canottaggio uno strumento di sensibilizzazione e di prevenzione del fenomeno. Il canottaggio si schiera in prima linea per diffondere la cultura del rispetto, della parità e dell’educazione ai sentimenti” spiega Isabella Rauti, Presidente dell’Associazione “Hands off women” (HOW) ed ideatrice della regata “Via le mani”. “Il Ministero della Difesa all’edizione di quest’anno è presente con numerosi atleti dei Gruppi Sportivi Militari dell’Esercito, della Marina Marina Militare, dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri e, in qualità di testimonial, del Centro Sportivo Paralimpico Difesa. Una presenza che conferma il valore dello sport come motore di inclusione” così conclude la senatrice Rauti, al fianco di “Via le mani”, anche nella sua veste di Sottosegretario di Stato alla Difesa con delega alla Promozione e al Coordinamento delle Attività sportive militari e delle Politiche per la disabilità.
“La regata “Via le Mani” dimostra concretamente come lo sport possa trasformarsi in un potente veicolo di civiltà e solidarietà. Come Federazione Italiana Canottaggio, siamo orgogliosi di promuovere una manifestazione che mette ogni anno la nostra comunità remiera al servizio di una battaglia fondamentale: il contrasto alla violenza di genere – afferma Rossano Galtarossa, Presidente della Federazione italiana Canottaggio – Questo straordinario traguardo sociale è reso possibile solo grazie alla sinergia profonda con i nostri partner storici. Desidero ringraziare l’associazione Hands Off Women, insieme alla quale questa iniziativa è nata, e l’Associazione Nazionale Telefono Rosa, a cui siamo vicini per sostenere insieme i centri antiviolenza e le donne che ne hanno più bisogno. Un grazie speciale va anche al Circolo Canottieri Roma, alla Società Canottieri Mincio e ai nostri Comitati Regionali del Lazio e della Lombardia, la cui dedizione permette di far battere contemporaneamente questo grande cuore solidale sulle acque del Tevere e del Lago Superiore di Mantova. Insieme, dimostriamo che ogni palata di questa regata è un passo in avanti verso il rispetto e l’inclusione”.
““Via Le Mani” rappresenta per noi, ormai da anni, un appuntamento fisso. Una giornata dedicata allo sport, un momento di partecipazione, sensibilizzazione e impegno concreto contro ogni forma di violenza sulle donne – spiega
Antonella Faieta, Presidente dell’Associazione Nazionale “Telefono Rosa”- Attraverso lo sport vogliamo lanciare un messaggio forte e condiviso: nessuna donna deve sentirsi sola. Ringraziamo davvero per aver scelto, anche in questa edizione, di essere al fianco del Telefono Rosa e di trasformare lo sport in uno strumento di riflessione e divulgazione”.
“Una manifestazione alla quale il Circolo Canottieri Roma è profondamente legato, perché rappresenta pienamente l’idea di sport in cui crediamo: uno sport capace di andare oltre la competizione e diventare strumento di partecipazione, rispetto e responsabilità sociale” – ha dichiarato il Presidente del Circolo Canottieri Roma, Paolo Vitale. “Il 4 ottobre, equipaggi provenienti da tutta Italia remeranno insieme sul Tevere per lanciare un messaggio che deve riguardare ciascuno di noi: il contrasto alla violenza sulle donne è un impegno collettivo. Come Circolo – ha ribadito Vitale – siamo orgogliosi di mettere ancora una volta la nostra casa e il nostro fiume al servizio di questo messaggio”.
“La Canottieri Mincio tiene particolarmente a questa manifestazione, perché ci permette di utilizzare lo sport anche come strumento per trasmettere un messaggio importante di rispetto e responsabilità. Essere arrivati alla terza edizione e vedere crescere ogni anno la partecipazione conferma la validità di questo progetto – dice Raffaele Zancuoghi, presidente della Società Canottieri Mincio – La novità a cui teniamo di più è l’apertura delle gare ai ragazzi dai 9 ai 12 anni: parlare di rispetto e di contrasto alla violenza di genere alle nuove generazioni significa lavorare sulla prevenzione e contribuire a costruire una cultura diversa. Lo sport, da questo punto di vista, può essere una straordinaria scuola di vita. Ringrazio tutti coloro che rendono possibile questa giornata e, in particolare, le realtà che continuano a sostenerci e ad accompagnarci nel percorso di Via Le Mani”.
La manifestazione di Roma è patrocinata da Regione Lazio, Assessore a Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, Coni e Sport e Salute. Al fianco dell’evento ci sono Azimut Investimenti, NutraGenix e OmniBiotic, con l’associazione Tevere Day e Azzurra coinvolte in fase di promozione. L’evento a Mantova è patrocinato dal Comune di Mantova e sostenuto da Tea Energia, Ermes Ponti, Geofur, Geo Fondazioni e Iniziative Immobiliari.