MANTOVA – Regione Lombardia rinnova il proprio impegno sul fronte della tutela delle donne vittime di violenza, approvando un ulteriore finanziamento di 300.000 euro destinato al gratuito patrocinio legale. Lo stanziamento garantisce la continuità di un servizio fondamentale pensato per coprire le spese legali in fattispecie e casistiche che non rientrano nel patrocinio a carico dello Stato, integrando inoltre attività di formazione per gli operatori del settore e percorsi di sensibilizzazione nelle scuole.
Con questo nuovo pacchetto di risorse, le risorse complessive stanziate da inizio legislatura dal Pirellone per l’assistenza legale gratuita superano la quota di 1 milione di euro (pari a 1.037.105,62 euro totali).
Il percorso avviato nel 2013 e l’impegno regionale
La misura si inserisce nel solco del Protocollo d’Intesa siglato con l’Ordine degli Avvocati di Milano e l’Unione Lombarda degli Ordini Forensi. Soddisfazione per il rifinanziamento è stata espressa dalla consigliera regionale mantovana di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli, promotrice del primo nucleo del progetto.
Paola Bulbarelli, consigliera regionale (FdI):
«Con questo ulteriore stanziamento da 300.000 euro, Regione Lombardia rinnova il proprio impegno concreto al fianco delle donne. Si garantisce così la continuità di un servizio fondamentale che promossi nel 2013 da assessore regionale alle Pari Opportunità. Fin dall’inizio ho creduto fermamente che la lotta alla violenza di genere richiedesse un approccio fortemente integrato tra forze dell’ordine, magistratura, sanità, servizi sociali e mondo forense. Proprio nel 2013 promossi il primo progetto in Italia di formazione per avvocati specializzati nella tutela delle vittime, siglato insieme all’allora presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano Paolo Giuggioli. Vedere quel modello continuare a crescere, oggi grazie all’impegno dell’assessore Elena Lucchini, conferma la validità di un percorso che continua a portare frutti concreti su tutto il territorio, compresa Mantova. Continuare a investire risorse per l’assistenza legale gratuita significa dare alle donne la sicurezza e gli strumenti necessari per uscire dal tunnel della violenza».


















