SAN BENEDETTO PO – Una giornata interamente dedicata al patrimonio culturale europeo, alla sua tutela e al ruolo fondamentale delle comunità nella valorizzazione dei luoghi storici ha animato questa mattina il Complesso Monastico Polironiano di San Benedetto Po. L’evento “Polirone Patrimonio d’Europa” è stato organizzato per celebrare la prestigiosa vittoria del Grand Prix 2026 degli European Heritage Awards / Europa Nostra Awards nella categoria Conservation and Adaptive Reuse.
I lavori si sono aperti con la tavola rotonda dal titolo “Turismo culturale sostenibile per borghi storici”, moderata da Cristina Loglio, vicepresidente di Europa Nostra. L’incontro ha visto gli interventi di istituzioni, esperti e rappresentanti delle reti culturali europee, che si sono confrontati su patrimonio, comunità e sviluppo locale attraverso l’analisi delle buone pratiche e il dialogo con il pubblico presente.
La mattinata è poi proseguita con la cerimonia ufficiale del riconoscimento, introdotta dai saluti istituzionali del sindaco Roberto Lasagna affiancato dal sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi Nicolò Cecchin. Non sono mancati i saluti in video da parte del Ministero del Turismo e della Regione Lombardia, oltre agli interventi in presenza del vice prefetto, del vice questore, del vicepresidente della Provincia di Mantova, del Comune di Mantova, dei rappresentanti di Europa Nostra, del titolare della ditta Marmiroli che ha svolto i lavori, dei parlamentari mantovani, della consigliera regionale Alessandra Cappellari, degli ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, del presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano, del Vicario Generale del Vescovo e delle numerose autorità intervenute tra cui l’ex deputata Anna Lisa Baroni. In chiusura dei vari interventi anche la benedizione speciale di don Albino Menegozzo parroco dal 1988 al 2017 della Basilica polironiana e attuale collaboratore dell’Unità Pastorale “Santa Scolastica”. Tra il pubblico erano seduti diversi sindaci dei Comuni del Distretto di Suzzara, del Destra Secchia e zone limitrofe.
Un momento di grande rilievo è stato dedicato alla celebrazione dei vincitori italiani degli Europa Nostra Awards 2026, accompagnata dalla proiezione del video dei progetti premiati. Tra i presenti si è distinta l’architetto Rossana Bettinelli, figura chiave per il Complesso Monastico Polironiano e storico membro della Giunta di Europa Nostra e di Italia Nostra, che in qualità di punto di congiunzione istituzionale e internazionale ha attivamente promosso e sostenuto la tutela e la rinascita dell’abbazia.
I premiati dell’edizione 2026 hanno visto protagonista proprio il Complesso Monastico Polironiano di San Benedetto Po, insignito nella categoria Conservazione e riuso di edifici storici e premiato anche con la prestigiosa Menzione Speciale del Grand Prix per l’eccellente opera di restauro post-sisma e la restituzione del sito alla collettività. Nella stessa categoria è stato riconosciuto DumBO (Distretto urbano multifunzionale di Bologna), premiato per la rigenerazione di un ex scalo ferroviario dismesso di 40.000 metri quadrati in un hub culturale dinamico. Per la categoria Ricerca ha ricevuto il premio l’Archivio Storico Nazionale dei Restauratori Italiani (ASRI) di Lurano per la creazione del database open-access RES.I. dedicato alla storia del restauro. Il riconoscimento per la formazione è andato a HIMASS – Summer School Internazionale sulle costruzioni storiche in muratura (Italia/Spagna), per la trasmissione di tecniche tradizionali e ingegneristiche per la tutela degli edifici storici. Infine, il progetto “Intorno a Minerva” di Breno è stato premiato per le iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio e al coinvolgimento attivo della comunità.
In sala è risuonato il discorso del sindaco Roberto Lasagna in occasione dell’assegnazione del premio al Complesso Polironiano durante la cerimonia di Nicosia a Cipro.
A coronamento delle celebrazioni si è svolta la svelatura della targa celebrativa, accompagnata dall’esecuzione dell’Inno europeo e dell’Inno di Mameli affidata alla voce della soprano Erika Mega e dalla benedizione di don Stefano Guerreschi. La mattinata si è conclusa con un momento conviviale a base dei prodotti d’eccellenza del territorio, allietato dalle note della Casa della Musica Polironiana. Il sindaco Lasagna ha poi voluto accanto a sè gli ex sindaci e i familiari dei primi cittadini prematuramente scomparsi che durante i loro mandati hanno contribuito a valorizzare e preservare il patrimonio storico polironiano.


















