SUZZARA – Dopo oltre tre decenni spesi al servizio della collettività, indossando la divisa con dedizione, impegno e profondo senso del dovere, Angelo Bufalo va in pensione. Entrato nei Vigili del Fuoco nel novembre del 1993, il vigile 60enne – che è stato anche Capo Distaccamento a Suzzara dal 2017 al 2026 – conclude una lunga e prestigiosa carriera operativa.
Ad eccezione di una parentesi tra la fine del 1999 e il 2000 presso la sede centrale di Brindisi, Bufalo ha sempre prestato servizio nel Distaccamento suzzarese di via Fratelli Rosselli. Il prossimo 19 ottobre, presso la sede del Comando Provinciale di viale Risorgimento a Mantova, dirigenti e colleghi si riuniranno per salutarlo con tutti gli onori.
Dalle grandi emergenze agli interventi quotidiani
Nel corso dei suoi 33 anni di attività, Bufalo ha preso parte ad alcune delle più drammatiche emergenze nazionali e locali: dalla piena del Po del 1994 ai terremoti de L’Aquila (2009), dell’Emilia-Romagna (2012) e delle Marche (2016). In tempi più recenti, tra i soccorsi più complessi figura l’incendio alla Versalis di Mantova, dove la sua squadra fu la prima ad arrivare sul posto.
«La mia è una professione di cui posso andare orgoglioso – dichiara Angelo Bufalo –. Vado in pensione con un po’ di nodo in gola. Questo è un lavoro che si ama o si odia, non è una professione ordinaria per avere uno stipendio: per me fare il Vigile del Fuoco è una vera e propria vocazione, come prendere i voti da sacerdote».
«Suzzara è come una famiglia»
Sulla vita all’interno della caserma suzzarese, Bufalo spende parole di grande affetto: «Il Distaccamento di Suzzara è un ambiente a sé, è come una seconda famiglia. Negli anni ho visto di tutto, dalle situazioni più semplici come il recupero del gattino sulla pianta fino ai momenti più tragici che speri sempre di evitare, come la perdita di giovani vite. Credo di essere stato una persona benvoluta e spero di lasciare un bel ricordo in tutti i colleghi».

















