ACQUANEGRA SUL CHIESE – Un nuovo incontro istituzionale per sbloccare l’iter del ponte Bailey sul fiume Oglio, tra Calvatone e Acquanegra sul Chiese. Il presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani ha convocato per venerdì 30 ottobre alle ore 15 un tavolo con il Ministero della Difesa, l’Esercito, gli amministratori locali e i rappresentanti politici dei territori coinvolti. L’obiettivo è fare il punto sulla convenzione con l’Esercito e definire i prossimi passaggi tecnici e amministrativi per arrivare alla realizzazione del collegamento provvisorio.
L’incontro si terrà nella sede della Provincia di Cremona, in corso Vittorio Emanuele II 17, con la possibilità di partecipare anche in videoconferenza. Alla riunione sono stati invitati il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, i rappresentanti dell’Esercito impegnati nella procedura, la sindaca di Calvatone Valeria Patelli e un rappresentante del Comitato Ponte di Calvatone. Per la sponda mantovana sono stati coinvolti la sindaca di Acquanegra sul Chiese Monica De Pieri, il presidente della Provincia Carlo Bottani, i consiglieri regionali e i parlamentari mantovani.
Al centro del confronto ci sarà soprattutto lo stato della convenzione con l’Esercito Italiano, passaggio necessario per proseguire verso la realizzazione del ponte provvisorio, atteso dalle comunità locali per ripristinare un collegamento importante per la mobilità tra le due sponde dell’Oglio.
Gli ultimi aggiornamenti risalgono al mese scorso, quando era stato comunicato che la bozza della convenzione era stata trasmessa allo Stato Maggiore dell’Esercito per il necessario avallo formale. Nel frattempo erano stati aggiornati i costi legati al montaggio del ponte ed era stato programmato il trasferimento del materiale già verificato da Campalto al Polo di Mantenimento Pesante Nord di Piacenza. Un passaggio preliminare alle ulteriori verifiche e alla preparazione della documentazione relativa all’impalcato.
La Provincia di Cremona ha confermato la disponibilità a procedere rapidamente con gli adempimenti di propria competenza, compresi gli incarichi per le prove tecniche integrative e la predisposizione dei documenti richiesti dalle nuove linee guida sui ponti provvisori. «L’obiettivo è fare tutto quanto è nelle nostre possibilità per favorire il più rapido avanzamento delle procedure ancora necessarie e arrivare concretamente alla realizzazione del ponte», sottolinea Mariani, che richiama i disagi provocati dalla chiusura del collegamento per cittadini, imprese e amministrazioni locali.
Il presidente cremonese evidenzia quindi l’importanza di mantenere aperto il confronto tra gli enti, condividere gli aggiornamenti e coinvolgere tutti i soggetti istituzionali che possono contribuire a completare il percorso. Il vertice del 30 ottobre servirà a verificare lo stato della convenzione, chiarire le questioni ancora aperte e individuare i passaggi necessari per proseguire. Per i territori di Calvatone e Acquanegra sul Chiese, e per l’intera area tra Cremonese e Mantovano, resta centrale l’obiettivo di arrivare al ripristino di un collegamento atteso da tempo.

















