Basilica di Santa Barbara, domenica il gran finale del primo festival del cornetto rinascimentale

MANTOVA – Domenica 18 ottobre, alle ore 18:00, la splendida Basilica Palatina di Santa Barbara farà da cornice al concerto conclusivo del primo festival-workshop della città interamente dedicato al cornetto, considerato nel Rinascimento lo strumento a fiato per eccellenza. Un evento senza precedenti a Mantova che riunisce affermati cornettisti, maestri e giovani strumentisti europei ed offre ai cultori di musica rinascimentale e barocca un eccezionale evento musicale: “Una festa di cornetti e tromboni per Santa Barbara“. L’iniziativa, organizzata per la prima volta a Mantova, nasce su proposta e progettazione del maestro Umberto Forni, direttore artistico del Comitato scientifico di Santa Barbara e del maestro Bruce Dickey, artista americano residente a Bologna e fondatore della scuola di cornetti di Basilea.

Il cornetto, celebre per la straordinaria capacità di imitare la voce umana e di eseguire virtuosismi complessi, torna a risuonare nella chiesa palatina insieme ai tromboni rinascimentali e all’organo Antegnati. L’appuntamento rappresenta l’atto finale di una tre giorni di studi, prove e confronto. Tra gli interpreti principali figurano esperti di fama internazionale come Bruce Dickey, Josué Melendez, Lambert Colson, Catherine Motuz e Maximilien Brisson, affiancati da venti specialisti del settore e dagli organisti Lorenz Bozzetta, Nicola Benetti e Levan Zautashvili. 

Il programma musicale rende omaggio alla tradizione rinascimentale e barocca lombarda e veneta. L’apertura è affidata alla Canzon a 8 parti “La Gonzaga” di Ottavio Bargnani, pensata per valorizzare l’acustica policorale della basilica, del tutto simile a quella di San Marco a Venezia. Il repertorio veneziano, filo rosso che percorre l’intero programma, si diffuse nelle corti italiane ed europee dando suono a quel “colore” che illumina la pittura veneta del periodo. Seguiranno imponenti composizioni a 8, 10, 12, 15 e 16 voci firmate da maestri della polifonia come Giovanni e Andrea Gabrieli, Giovan Battista Grillo, organista in S. Marco tra il 1619 e il 1622 ed Ascanio Trombetti, compositore virtuoso dello strumento “principe” di quegli anni, alternati a brani solistici per organo di Claudio Merulo e Giulio Segni, entrambi organisti in San Marco.

L’evento è organizzato con il sostegno di Fondazione Comunità Mantovana, Regione Lombardia, Comune di Mantova e Diocesi di Mantova. L’ingresso è libero.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.antegnatisantabarbara.it