GONZAGA – Si chiude con un bilancio estremamente positivo la sessione autunnale di “C’era Una Volta”, la Fiera Nazionale di Antiquariato e Collezionismo ospitata nei padiglioni della Fiera Millenaria. L’evento, organizzato con successo dal Circolo Filatelico Numismatico e Hobbistico in stretta collaborazione con l’ente fieristico locale, ha registrato una straordinaria affluenza di visitatori, collezionisti, curiosi e appassionati giunti da ogni parte del Nord e Centro Italia.
Ad animare gli ampi spazi espositivi sono stati oltre 500 espositori, arrivati non solo dalle diverse regioni italiane ma anche da Paesi europei come Austria, Francia e Germania ed dell’Est Europeo confermando l’orizzonte internazionale e la grande attrattività raggiunta dalla kermesse gonzaghese.
Un viaggio tra pezzi unici, memoria e storia del costume
La manifestazione ha offerto un vero e proprio itinerario nella memoria e nel bello, mettendo in mostra una selezione d’eccellenza di mobili d’epoca, monete rare, ceramiche pregiate, quadri, libri antichi e oggetti d’arte dal fascino senza tempo.
L’antiquariato continua a rappresentare una passione profonda e un ponte ideale tra passato e presente. Andare a caccia del pezzo unico o dell’oggetto di modernariato non significa soltanto collezionare, ma anche custodire la storia, valorizzare l’artigianato di un tempo e promuovere un consumo sostenibile basato sul recupero e sul riuso di qualità. Entrare tra i banchi di una fiera storica come quella di Gonzaga equivale a sfogliare un album di ricordi e riscoprire l’eleganza di manifatture irripetibili.
Una spinta concreta per il mercato d’arte e il territorio
Oltre all’innegabile valore culturale e al richiamo per gli amanti del bello, la Fiera Nazionale di Antiquariato si conferma un importante volano economico. L’edizione d’autunno ha garantito una forte spinta al mercato antiquario, favorendo scambi, compravendite e relazioni tra galleristi, mercanti e acquirenti privati, con ricadute benefiche anche sull’indotto turistico e ricettivo di tutto il territorio mantovano.
Soddisfatti gli organizzatori e gli espositori, che celebrano l’ennesimo sold out di presenze e danno già l’appuntamento alle prossime edizioni della rassegna.




















