MANTOVA – Più di 200 bambini della scuola primaria cittadina “Ippolito Nievo” sono stati a teatro questa mattina per assistere all’opera “La serva padrona”, un intermezzo buffo con le musiche di Giovanni Battista Pergolesi e l’interpretazione del cast di AmareMantova. Per il sesto anno consecutivo l’associazione ha proposto uno spettacolo di lirica rivolto alle scuole nell’ambito del progetto “4Kids”, con il patrocinio del Comune di Mantova.
La lirica incontra gli alunni
Erano tanti gli alunni che hanno partecipato per la prima volta a uno spettacolo teatrale dal vivo. Un’esperienza dal forte valore educativo, che ha suscitato l’interesse delle classi, confermato dall’attenzione e dagli applausi riservati agli artisti nei passaggi più divertenti.
A portare i saluti del Comune di Mantova è stata l’assessora alla Pubblica istruzione Francesca Zaltieri. «Siamo molto felici di poter offrire uno spettacolo di teatro ai bambini della scuola primaria – ha affermato –. È un’esperienza non così usuale nelle famiglie e nel tempo libero dei nostri bimbi. Quindi penso che portare il teatro cantato nelle scuole sia un fatto molto importante. È proprio un avvio al teatro, un’educazione artistica e culturale che passa anche attraverso la didattica della scuola primaria».
Zaltieri ha ringraziato AmareMantova per la proposta, sottolineando come la buona adesione delle scuole, giunta alla sesta edizione, ne confermi l’interesse e il gradimento.
«Oggi facciamo scuola alle scuole – ha aggiunto il direttore artistico Angelo Goffredi –. Il teatro deve tornare ad avere una vocazione popolare. AmareMantova non ha mai mollato nonostante le tante difficoltà che abbiamo riscontrato negli anni, non le nascondo. Ma tornare ogni anno a portare gli spettacoli di lirica alle bambine e ai bambini ha qualcosa di magico. Ed è incredibile il riscontro che si ha. Noi continuiamo imperterriti».
Goffredi ha evidenziato anche la presenza del clavicembalo, uno strumento che molti bambini non avevano mai visto, e il lavoro per la produzione originale di AmareMantova, con nuove scene e nuovi costumi.
L’intermezzo buffo, diviso in due parti, è su libretto di Gennaro Antonio Federico, con la regia di Dario Giorgelè, le scene e le luci di Gianluca Spaggiari, i costumi di AmareMantova e il contributo del visual artist Nicola Previti.
Gli interpreti erano Dario Giorgelè nel ruolo di Uberto, Chiara Milini in quello di Serpina, Angelo Goffredi come Vespone e Stella Goffredi come Tafano, servo di scena. Giacomo Benedetti era il concertatore al clavicembalo. L’evento ha avuto anche il sostegno di Fondazione Banca Agricola Mantovana.
Al Bibiena il Premio Enzo Dara a Cecilia Gasdia
“La serva padrona” sarà rappresentata anche sabato 24 ottobre alle 20,45 al Teatro Bibiena, in occasione della quinta edizione del Premio “Enzo Dara”, che quest’anno sarà assegnato a Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti; è gradita la prenotazione al 348 7993738.
La rassegna vuole avvicinare al teatro musicale anche chi non lo frequenta abitualmente, restituendo al melodramma la sua vocazione popolare e proponendo spettacoli accessibili a un pubblico di ogni età. La vivacità dei personaggi, l’immediatezza della musica e il gioco degli equivoci rendono “La serva padrona” una proposta capace di coinvolgere sia gli appassionati sia chi si accosta per la prima volta all’opera.
Fiorenzo Cariola
















