Dal Pescatore tra i ristoranti che hanno fatto la storia: premio del Gambero Rosso

CANNETO SULL’OGLIO – C’è anche un pezzo importante di Mantova tra i protagonisti della nuova Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso. È il Dal Pescatore Santini di Canneto sull’Oglio, premiato con il riconoscimento speciale «I ristoranti che hanno fatto la storia», assegnato in occasione della presentazione della guida a Roma, alla Nuvola, nell’ambito delle celebrazioni per i 40 anni del Gambero Rosso.

Un premio che accomuna il ristorante mantovano ad altre due insegne storiche della gastronomia nazionale: l’Enoteca Pinchiorri di Firenze e Don Alfonso 1890 di Massa Lubrense. Tre realtà che, attraverso percorsi differenti, hanno contribuito a scrivere la storia della ristorazione italiana, mantenendo nel tempo una forte identità e una costante attenzione alla qualità.
Per il territorio mantovano, il riconoscimento assume un significato particolare. Dal Pescatore non è soltanto un nome affermato nel panorama dell’alta cucina, ma una storia di famiglia che attraversa generazioni e che ha saputo portare Canneto sull’Oglio oltre i confini locali, fino a conquistare un posto di rilievo nella gastronomia internazionale.
La vicenda comincia nel 1926, quando sulle rive dell’Oglio nasce una piccola osteria. Da allora, attraverso il lavoro e la dedizione della famiglia Santini, quell’attività si è trasformata in una delle grandi insegne della cucina italiana. Una storia che ha mantenuto saldo il legame con il territorio mantovano, dimostrando come anche da una realtà lontana dai grandi centri metropolitani possa nascere un’esperienza gastronomica capace di raggiungere una dimensione internazionale.
A sottolineare il valore del riconoscimento è anche Paola Bulbarelli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che ha espresso il proprio apprezzamento per il premio assegnato dal Gambero Rosso. «È motivo di autentico orgoglio per Mantova e per tutta la Lombardia», ha dichiarato, evidenziando come l’encomio celebri non soltanto un’eccellenza gastronomica, ma anche una storia familiare lunga un secolo, costruita con passione, talento, dedizione e rispetto per la tradizione.

Il Reale di Niko Romito in vetta alla guida 2027

Il premio al Dal Pescatore si inserisce in un’edizione della guida che celebra la storia della ristorazione italiana e, allo stesso tempo, ne racconta l’evoluzione. Al vertice della classifica delle Tre Forchette si colloca il Reale dello chef Niko Romito, a Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila, che raggiunge quota 99 punti su 100: il punteggio più alto mai assegnato dalla pubblicazione.
Seguono l’Osteria Francescana di Modena, con 98 punti, e Piazza Duomo di Alba, con 97. La Guida Ristoranti d’Italia 2027 raccoglie complessivamente 2.573 indirizzi, con 316 nuovi ingressi, e introduce alcune modifiche al sistema di valutazione. Per i ristoranti vengono superati i punteggi distinti per cucina, cantina e servizio, sostituiti da un giudizio complessivo sull’esperienza offerta all’ospite.
Tre sono i simboli scelti per orientare i lettori: le Forchette per i ristoranti, i Gamberi per le trattorie e le Bottiglie per i wine bar, assegnati da uno a tre in base al livello di eccellenza. Nell’edizione 2027 si registrano inoltre sei novità nel gruppo delle Tre Forchette, il massimo riconoscimento della guida.