Rifiuti, arrivano nuovi cassonetti con tessera a Castiona, Colle Aperto, Gambarara, Rabin e Virgiliana

MANTOVA – Via libera al posizionamento delle isole di contenitori stradali ad accesso controllato per Castiona, Colle Aperto, Gambarara, Rabin e Virgiliana: la Giunta comunale ha approvato, con apposita delibera, l’attivazione della Fase 2 della sperimentazione del nuovo modello di prossimità per la raccolta dei rifiuti urbani. Seguiranno, nelle prossime settimane, Frassino, Cittadella, Castelletto Borgo e Formigosa, oltre alle aree di Valdaro e del Boma, previo nuovo sopralluogo da parte dei referenti di Comune e Mantova Ambiente, per dare riscontro alle richieste sollecitate dai residenti durante gli incontri nei quartieri con la Giunta.

L’implementazione del nuovo sistema di raccolta per tutte le tipologie di rifiuti attualmente raccolti a porta a porta (organico, imballaggi in plastica, vetro e alluminio, carta, indifferenziato, sfalci e potature) è stata suddivisa in 2 fasi distinte per permettere di essere più efficienti nella risoluzione delle criticità ed essere più vicini ai cittadini nel periodo transitorio del passaggio dalla raccolta porta a porta a quella stradale.

La Fase 1 ha interessato Lunetta e Ponte Rosso, con il posizionamento di 29 isole di raccolta complessive, e ha consentito di verificare sul campo il corretto inserimento delle postazioni, le modalità di utilizzo del nuovo sistema di raccolta e gli aspetti organizzativi connessi alla progressiva sostituzione del servizio domiciliare.

La Fase 2 coinvolgerà gli altri quartieri della zona nord di Mantova, dove la posa dei nuovi contenitori è prevista nei prossimi mesi per arrivare a a inizio 2027 all’attivazione del nuovo servizio, in affiancamento al porta a porta.

Effettuata la verifica che quanto presentato soddisfi gli indirizzi forniti dall’Amministrazione per la progettazione e consente al gestore l’avvio delle attività per la realizzazione delle nuove postazioni, comprese le opere necessarie alla loro installazione, nel rispetto delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente, il Comune dà il via libera alla Fase 2.

Gli Uffici comunali competenti procederanno alla richiesta dei necessari permessi alla Soprintendenza competente e attueranno gli adempimenti amministrativi, mentre Mantova Ambiente Srl – affidataria del servizio di gestione dei rifiuti urbani nel territorio comunale – avvierà le attività propedeutiche alla realizzazione del progetto.