MANTOVA – CNA chiede al Governo un fondo per le piccole imprese al fine di garantire risorse certe per la transizione ecologica e l’efficienza energetica del tessuto produttivo locale. La richiesta avanzata da CNA è per la creazione di un Fondo per l’autoconsumo energetico dotato di 1 miliardo di euro all’anno per il 2027 e il 2028 e il rifinanziamento degli incentivi alle comunità energetiche fino al 2030. La misura punta a sostenere l’installazione di impianti a fonti rinnovabili e fotovoltaico con potenza fino a 200 kW sui capannoni di artigiani e micro e piccole imprese, riducendo la forte dipendenza dalle fluttuazioni del mercato elettrico.
CNA chiede al contempo una revisione della ripartizione degli oneri di sistema che gravano sulle imprese energivore e sui piccoli laboratori artigiani. Gli oneri di sistema valgono 13 miliardi e le piccole imprese ne sostengono circa la metà, sostiene la Cna. Il fondo finanzierebbe l’autoproduzione per artigiani e piccole imprese; gli oneri di sistema, di cui le piccole imprese sostengono circa la metà (circa 6,5 miliardi su 13), sono una voce separata che la Cna chiede di riorganizzare per riequilibrare i costi e tutelare la competitività dei piccoli imprenditori.

















