MANTOVA – Un pullman diretto in Francia, venti donne delle campagne mantovane, uno spaventapasseri e un’idea destinata a trasformarsi, qualche anno dopo, in una nuova opportunità per le piccole aziende agricole del territorio. Comincia da questo viaggio, e dalle esperienze di chi vi partecipò, il racconto di “Ogni sabato – Voci dal mercato contadino”, il podcast realizzato dal Consorzio Agrituristico Mantovano per ripercorrere vent’anni di storia dei mercati contadini, attraverso le testimonianze dei protagonisti e le storie di chi, ogni settimana, anima i banchi con i propri prodotti.
Cinque puntate da circa 25 minuti ciascuna, scritte e raccontate da Jenny Favari, con la produzione di Gabriele Beretta, che accompagnano gli ascoltatori alla scoperta di un’esperienza nata a Mantova il 28 ottobre 2006, quando sul Lungorio aprì il primo mercato contadino del Consorzio, tra i primi in Italia. Un progetto, con artefice Marco Boschetti, attuale direttore del Consorzio, che nel tempo è diventato un punto di riferimento non soltanto per la vendita diretta dei prodotti agricoli, ma anche per la valorizzazione delle produzioni locali e del rapporto tra agricoltori e consumatori.
Vent’anni di mercati contadini raccontati attraverso le voci dei protagonisti
Il podcast, pubblicato il 26 ottobre, non si limita a ricostruire le tappe di questa esperienza, ma ne esplora il significato attraverso cinque prospettive differenti, intrecciando ricordi, testimonianze e riflessioni sul futuro dell’agricoltura.
Il primo episodio, intitolato “Il viaggio”, riporta alle origini del Consorzio Agrituristico Mantovano. Al centro c’è proprio quella trasferta in Francia, nata nell’ambito di un percorso di formazione, che contribuì a far maturare nuove idee sull’attività agricola e sull’ospitalità rurale. Da quelle esperienze prese forma un progetto condiviso tra piccole aziende, fino all’arrivo dei produttori in città e all’inaugurazione del mercato sul Lungorio.
Le puntate successive affrontano altri aspetti della vendita diretta, a cominciare dal valore del cibo e dal prezzo riconosciuto a chi lo produce. C’è poi il mercato inteso come luogo di incontro, dove il rapporto tra produttori e clienti va oltre il semplice acquisto e diventa una relazione fatta di fiducia, conoscenza e attenzione reciproca.
Spazio anche alla biodiversità, raccontata attraverso storie come quella della cipolla Paglierina di Sermide, una varietà che rischiava di scomparire e che è tornata a essere coltivata grazie al recupero di una piccola quantità di semi conservati all’Orto Botanico di Pavia.
L’ultima puntata guarda invece al futuro, affrontando temi come il ricambio generazionale nelle aziende agricole, i cambiamenti delle abitudini alimentari e le difficoltà legate alla crisi climatica. Questioni che pongono nuove sfide ai produttori e alla stessa capacità dei mercati contadini di continuare a rappresentare un’opportunità per le piccole realtà agricole.
Un progetto per valorizzare l’agricoltura locale
Attraverso le voci degli agricoltori, dei consumatori e di chi si occupa di sistemi alimentari, “Ogni sabato” racconta così una parte della storia agricola e sociale mantovana, mettendo al centro non soltanto i prodotti, ma soprattutto le persone, il lavoro e le relazioni che si sono costruite nel corso di due decenni.
La serie è stata realizzata nell’ambito di “Ecological Food – Comunità del cibo solidali e sostenibili”, progetto promosso dal Consorzio Agrituristico Mantovano e finanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico della PAC della Regione Lombardia 2023-2027.
Tutti e cinque gli episodi sono disponibili sulle principali piattaforme podcast, offrendo agli ascoltatori l’occasione di conoscere, attraverso le voci di chi l’ha vissuta, un’esperienza che da vent’anni porta i prodotti delle campagne mantovane direttamente nel cuore della città.

















