MANTOVA – Un pomeriggio tra arte, storia, filosofia e musica, alla scoperta delle meraviglie della natura e delle tracce che gli esseri umani lasciano del proprio passaggio nel tempo. Domenica 8 novembre Palazzo Te ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna “Percorsi Sonori” della Nuova Scuola di Musica, che proporrà un’esperienza culturale articolata in due momenti: una visita guidata alla mostra “Inventare la Natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio” e uno spettacolo originale di narrativa musicale nella Sala Cavalli.
Un’iniziativa che mette in dialogo passato e presente, partendo da alcune domande: che cosa raccontano gli oggetti di noi? E che cosa rimane della nostra esistenza quando il tempo trasforma ciò che abbiamo amato, utilizzato e custodito in una semplice testimonianza del passato?
Alle 16.30 la visita guidata alla mostra
Il programma prenderà il via alle ore 16.30 con una visita guidata alla mostra “Inventare la Natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio”, curata da Barbara Furlotti e Guido Rebecchini.
L’esposizione accompagna i visitatori nell’universo culturale del Cinquecento, un’epoca nella quale la natura rappresentava contemporaneamente una fonte di meraviglia, un campo di indagine scientifica, un terreno di sperimentazione artistica e un oggetto di curiosità intellettuale.
È il tempo di Leonardo da Vinci, Giuseppe Arcimboldo e Caravaggio, protagonisti di una stagione straordinaria della storia dell’arte. Accanto alle loro opere, sculture, disegni, oggetti preziosi, materiali esotici e automi restituiscono l’immagine di un mondo nel quale collezionare significava anche conoscere, classificare e cercare di dare un ordine alla complessità della realtà.
Ad accompagnare il pubblico durante la visita saranno Simone Rega e Federica Pradella, che guideranno i partecipanti alla scoperta dei contenuti dell’esposizione.
Alle 18.30 lo spettacolo nella Sala Cavalli
Il percorso proseguirà alle ore 18.30 nella Sala Cavalli di Palazzo Te, dove andrà in scena “Tracce, Fossili e altri Inganni. Raccontare l’umano per collezioni”, spettacolo originale di narrativa musicale ideato e interpretato da Simone Rega, voce narrante, e Luca Barbi, alla chitarra.
Il collegamento con la mostra nasce da una riflessione sul significato degli oggetti e sulla loro capacità di raccontare la storia dell’umanità. Se gli uomini del Rinascimento raccoglievano meraviglie naturali, opere e testimonianze del mondo per comprenderne il significato, quali saranno gli oggetti che, un giorno, racconteranno la nostra civiltà?
Telefoni, fotografie, giocattoli, libri, dischi e piccoli oggetti della vita quotidiana diventano così una sorta di fossili della contemporaneità, tracce attraverso le quali ricostruire non soltanto ciò che siamo stati, ma anche ciò che siamo oggi.
Da questa intuizione prende forma lo spettacolo di Rega e Barbi, che intreccia parole e musica per restituire voce agli oggetti e alle storie che custodiscono, accompagnando gli spettatori in un viaggio tra memoria, immaginazione e riflessione.
L’appuntamento rappresenta anche una delle caratteristiche distintive di “Percorsi Sonori”, la rassegna della Nuova Scuola di Musica che punta a costruire esperienze culturali capaci di mettere in relazione linguaggi artistici differenti, valorizzando nello stesso tempo il patrimonio storico e architettonico del territorio mantovano.
Biglietti e prenotazioni
Per partecipare all’iniziativa sono previste due modalità di accesso: il biglietto per la visita guidata costa 18 euro, oppure è possibile utilizzare la Supercard Cultura; il biglietto per lo spettacolo costa invece 10 euro.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 349 3633545 e 347 6560294, scrivere all’indirizzo info.nuovascuoladimusica@gmail.com oppure consultare la piattaforma Liveticket all’indirizzo https://www.liveticket.it/nuovascuoladimusica.


















