MANTOVA – Il rischio di nuovi aumenti delle rette delle Rsa a partire da gennaio 2027 e la necessità di individuare risorse per evitare che i maggiori costi ricadano sulle famiglie saranno al centro di un’audizione in programma giovedì 19 novembre in Regione Lombardia, su iniziativa della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli. L’incontro, richiesto dalla stessa esponente mantovana, si concentrerà in particolare sulla ripartizione delle spese per l’assistenza alle persone affette da Alzheimer e da altre forme di demenza.
L’audizione si svolgerà in seduta congiunta delle Commissioni regionali Sanità e Sostenibilità sociale, casa e famiglia, con la partecipazione di Sergio Bariani, presidente nazionale della sezione Socio-Sanitaria di Aiop, e dei rappresentanti di Aris e Uneba. L’obiettivo è approfondire la suddivisione degli oneri economici per l’accoglienza nelle strutture assistenziali e individuare possibili soluzioni.
«La mia attenzione istituzionale e il mio impegno sulle rette per le persone affette da Alzheimer e da altre forme di demenza non nascono ieri», sottolinea Bulbarelli, rivendicando di aver promosso da tempo l’iniziativa. Una precisazione che arriva anche in risposta all‘appello lanciato da Uneba e Apromea durante l’assemblea straordinaria del 2 novembre scorso, nella quale erano state evidenziate le crescenti difficoltà economiche delle strutture.
Il rischio di nuovi aumenti delle rette dal 2027
Al centro delle preoccupazioni c’è la sostenibilità economica delle Rsa, alle prese con l’incremento dei costi del personale, dell’energia, delle forniture e dei servizi, oltre che con bisogni assistenziali sempre più complessi.
«Le preoccupazioni espresse dagli enti gestori sono fondate», osserva Bulbarelli, secondo la quale Regione Lombardia deve intervenire con urgenza, valutando anche un adeguamento della quota sanitaria riconosciuta alle strutture, in modo da avvicinare il contributo pubblico ai costi effettivi dell’assistenza.
Un passaggio decisivo sarà rappresentato dalla prossima manovra di bilancio regionale, nella quale la consigliera auspica vengano individuate risorse per sostenere le Rsa ed evitare ulteriori aggravi economici per gli ospiti e i loro familiari.
Carra intervenuto più volte sulla questione
Sul tema delle rette delle Rsa per i pazienti affetti da Alzheimer e altre patologie neurodegenerative è intervenuto più volte negli ultimi mesi anche il consigliere regionale mantovano del Pd Marco Carra, che ha sollecitato Regione Lombardia a fare chiarezza sulla ripartizione dei costi tra Servizio sanitario nazionale e famiglie, alla luce delle pronunce della Corte di Cassazione che prevedono, in determinate condizioni, la copertura integrale delle rette da parte del sistema sanitario pubblico. Più recentemente, Carra è tornato sulla questione delle Rsa mantovane, chiedendo alla Giunta regionale di stanziare nuove risorse per scongiurare gli aumenti delle rette annunciati per il 2027.
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