MANTOVA – Un appartamento di 54 metri quadrati nel quartiere di Colle Aperto, con un canone d’affitto che non potrà superare i 310 euro mensili, destinato agli agenti della Polizia Locale di Mantova. La Giunta comunale ha approvato il bando per l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (Sap), con l’obiettivo di agevolare soprattutto i giovani operatori che intendono trasferirsi in città o lasciare per la prima volta la casa dei genitori.
«La messa a disposizione di un alloggio sociale destinato al personale della Polizia Locale si inserisce in continuità con le misure già attive sul territorio, con l’obiettivo di favorire l’accesso alla casa e sostenere chi sceglie di costruire il proprio percorso di vita e professionale a Mantova – spiega l’assessora alle Politiche abitative Alessandra Riccadonna –. In particolare, si intende dare priorità ai giovani agenti che trasferiscono la propria residenza in città oppure che si affacciano per la prima volta a una vita autonoma, uscendo dal nucleo familiare di origine. È un modo concreto per accompagnare l’ingresso nel mondo del lavoro e favorire una maggiore stabilità abitativa, riconoscendo al contempo il valore del servizio svolto dalla Polizia Locale per la comunità. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di attenzione alle esigenze abitative e di valorizzazione delle professionalità che contribuiscono quotidianamente alla sicurezza e alla qualità della vita cittadina».
L’appartamento si trova al secondo piano di un edificio nel quartiere di Colle Aperto ed è composto da soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno e balcone. L’importo dell’affitto sarà calcolato in base al reddito e alla composizione del nucleo familiare dell’assegnatario, fino a un massimo di 310 euro al mese.
Il bando è rivolto esclusivamente agli appartenenti alla Polizia Locale assunti a tempo indeterminato dal Comune di Mantova e che abbiano già superato il periodo di prova. Potranno partecipare gli agenti non ancora residenti in città oppure quelli che, pur essendolo, intendano costituire per la prima volta un nucleo autonomo rispetto alla famiglia d’origine.
Tra le condizioni richieste figurano inoltre l’assenza di proprietà o altri diritti reali di godimento su immobili adeguati alle esigenze familiari, situati nel territorio comunale o entro 40 chilometri da Mantova. Non potranno accedere coloro che abbiano già beneficiato di assegnazioni di alloggi pubblici per le quali, negli ultimi cinque anni, sia intervenuta la decadenza o l’annullamento, né chi abbia ottenuto in passato un’abitazione in proprietà attraverso contributi pubblici o finanziamenti agevolati, salvo il caso di perdita dell’immobile senza risarcimento.
I requisiti, fatta eccezione per quello relativo all’impiego nella Polizia Locale, dovranno essere posseduti da tutti i componenti del nucleo familiare sia al momento della domanda sia all’assegnazione, e mantenuti per tutta la durata del rapporto. Il beneficio non sarà cumulabile con altri contributi comunali, regionali o statali destinati al sostegno dell’affitto.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 15 di lunedì 9 novembre fino alle ore 10 di martedì 15 dicembre 2026, esclusivamente in forma cartacea e di persona presso gli uffici di Aster srl. Per la consegna sarà obbligatorio prenotare un appuntamento telefonando al numero 0376 1969551.
L’indirizzo esatto dell’immobile sarà comunicato ai richiedenti in questa fase, con la possibilità di visitare l’appartamento il 24 novembre, dalle 15 alle 16, oppure il 10 dicembre, dalle 10 alle 11.
La graduatoria verrà elaborata sulla base delle condizioni economiche e familiari dei candidati, secondo i criteri indicati nell’avviso pubblico disponibile sui siti del Comune di Mantova e di Aster. Qualora non vi fossero aventi diritto, l’alloggio sarà assegnato scorrendo la graduatoria del bando Sap comunale oppure inserito tra le unità disponibili nel successivo avviso pubblico.


















