MANTOVA – L’inflazione a Mantova si conferma stabile nel mese di novembre. L’Ufficio di Statistica comunale, in applicazione delle disposizioni e delle norme tecniche stabilite dall’Istat, ha calcolato l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività sulla base dei prezzi rilevati sul territorio comunale.
Nel dettaglio, l’indice dei prezzi al consumo a Mantova si è mantenuto al +1,3% su base annua, confermandosi leggermente superiore al dato nazionale, che nello stesso periodo ha registrato un lieve calo attestandosi al +1,1%. Anche sul fronte congiunturale, ovvero nel confronto con il mese precedente, l’andamento locale appare improntato alla stabilità: a Mantova la variazione è pari allo 0,0%, mentre a livello nazionale si osserva una contrazione dei prezzi dello 0,2%.
La tenuta dell’inflazione mantovana è il risultato di dinamiche contrastanti tra i diversi comparti. Da un lato prosegue il rallentamento dei beni alimentari, che passano dal +2,4% di ottobre al +1,7% di novembre, e si conferma la flessione dei beni energetici, in calo del 4,2%, un andamento che ha caratterizzato l’intero 2025. Dall’altro lato si registra un’accelerazione dei servizi, trainata in particolare dall’aumento dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, saliti al +4,0% rispetto al +2,8% del mese precedente, e dai servizi relativi all’abitazione, che continuano a segnare variazioni significative (+4,2%).
In rallentamento anche il cosiddetto “carrello della spesa”, ossia l’indice dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, che a novembre si attesta al +1,5% contro il +2,1% di ottobre. Analogo andamento per i prodotti ad alta frequenza d’acquisto, la cui variazione scende al +2,1% dal +2,4% del mese precedente. Nel complesso, il quadro congiunturale di novembre è dunque caratterizzato da una sostanziale stabilità dei prezzi.
A commentare i dati è stato il vicesindaco e assessore al Bilancio del Comune di Mantova, nonché presidente della Commissione Prezzi, Giovanni Buvoli. “Nel mese di novembre l’inflazione a Mantova risulta invariata al +1,3%, di poco superiore al dato nazionale del +1,1% – ha dichiarato –. L’inflazione si sta mantenendo in una fase di stabilità e moderazione, grazie alla prosecuzione del rallentamento dei beni energetici e, in misura più contenuta, dei beni alimentari. Tuttavia, anche con un’inflazione bassa, il recupero resta lento: servirebbero anni di crescita reale positiva per tornare ai livelli prepandemia”.
Buvoli ha inoltre sottolineato come la ridotta capacità di spesa delle famiglie continui a incidere negativamente sui consumi e sull’economia nel suo complesso. In questo contesto, l’Amministrazione comunale ha confermato che anche per il 2026 manterrà invariate tasse, imposte e tariffe, con l’obiettivo di non gravare ulteriormente sui nuclei familiari già alle prese con il persistente divario tra l’andamento dei salari e quello dell’inflazione.















