MANTOVA – La Giunta del Comune di Mantova ha approvato l’ultima variazione al bilancio di previsione 2025.
Il Comune ha applicato l’avanzo accantonato nel 2024, pari a 1.161.000 euro: sono stati coperti gli arretrati stipendiali maturati dai dipendenti comunali negli anni 2022-2024. Un pagamento reso possibile solo ora, a causa dell’assenza del contratto nazionale. Dall’avanzo viene inoltre finanziato il fondo per gli incentivi alle funzioni tecniche legate alle opere pubbliche, per un totale di 133mila euro.
Parallelamente, il Comune registra diverse maggiori entrate: 72mila euro derivanti dall’adeguamento dei contributi alle scuole paritarie; 60mila euro per l’adeguamento del contributo regionale destinato agli alunni disabili; 600mila euro da Rfi per i canoni di occupazione del suolo comunale legati al raddoppio ferroviario; 45mila euro da interessi attivi;65mila euro provenienti da alienazioni.
Queste risorse verranno impegnate in diversi ambiti. Sul fronte della spesa corrente, vengono assegnati: 350mila euro alla quota associativa e al contributo per la Fondazione Te; 206mila euro per le quote associative delle Fondazioni Artioli, Alberti e Regge dei Gonzaga.
Sul capitolo investimenti, la variazione destina: 25mila euro per l’acquisto di nuovi defibrillatori;21mila euro per adeguamenti normativi agli edifici; 70mila euro per interventi sugli impianti sportivi, tra cui lavori al Neolù, agli spogliatoi dei campi da rugby, e al sistema audio-video e agli arredi del centro Alessio Artoni.
Sui contenuti della manovra è intervenuto il vicesindaco e assessore al bilancio Giovanni Buvoli, che ha sottolineato: “Con questa ultima variazione riconosciamo finalmente ai dipendenti gli arretrati stipendiali che la mancanza di contratto nazionale impediva loro di percepire. Continuano gli investimenti negli impianti sportivi della città per renderli sempre più efficienti e fruibili”.

















