Mantova da sogno all’Olimpico: Ruocco e Cajazzo stendono la Lazio

ROMA – Il Mantova fa l’impresa all’Olimpico. I biancorossi di Francesco Modesto battono 2-0 la Lazio e conquistano il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. A decidere una notte da ricordare sono Francesco Ruocco, a segno al 75’, e Ismael Cajazzo, che al 95’ mette il sigillo sulla qualificazione. Due reti che fanno esplodere di gioia i circa duemila sostenitori mantovani arrivati nella Capitale.

Altro che vittima sacrificale. Il Mantova affronta senza timori una Lazio costruita per ben altri palcoscenici, tenendo il campo con personalità e provando a pungere ogni volta che si aprono gli spazi. Modesto parte con Bardi tra i pali, Tomasevic, Cella e Castellini in difesa, Silva, Trimboli, Ignacchiti e Benaissa in mezzo, con Ilie e Ruocco alle spalle di Gliozzi. I padroni di casa rispondono con Zaccagni, Dia e Cancellieri nel tridente.

E sono proprio i virgiliani a rendersi pericolosi più volte nella prima frazione. Benaissa chiama Mandas all’intervento già al 7’, Ruocco ci prova due volte nel giro di un minuto e al 21’ è Gliozzi a impegnare ancora il portiere laziale. La chance più nitida arriva al 38’, quando Ilie incorna il pallone servito da Trimboli trovando la risposta di Mandas. La Lazio prova ad alzare i giri, ma il Mantova non si scompone e va all’intervallo sullo 0-0.

Nella ripresa la pressione biancoceleste aumenta. Cancellieri ha una grande occasione al 67’, ma da pochi passi non trova la porta. Modesto nel frattempo ridisegna la squadra con gli ingressi di Bragantini, Cajazzo e Meroni, mosse che finiranno per lasciare un segno decisivo sulla partita.

Al 75’ arriva il capolavoro del Mantova. Trimboli apre sulla fascia per Bragantini, che entra in area e mette in mezzo un pallone perfetto: Ruocco si inserisce con i tempi giusti e da distanza ravvicinata batte Mandas. È lo 0-1 che manda in delirio il settore biancorosso dell’Olimpico.

Gattuso getta nella mischia forze fresche e la Lazio si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. Il Mantova stringe i denti, difende con ordine e resiste all’assalto finale. Poi, al 95’, arriva anche il raddoppio. Sull’ultimo calcio d’angolo laziale Mandas sale nell’area biancorossa per tentare il tutto per tutto. Il Mantova recupera però il pallone e riparte in campo aperto: Bragantini serve Cajazzo, che con la porta rimasta completamente sguarnita accompagna il pallone in rete per il definitivo 2-0.

È il gol che chiude definitivamente i conti e dà il via alla festa. Una notte da grande Mantova, capace di eliminare una squadra di Serie A nel suo stadio e di regalare ai duemila tifosi arrivati nella Capitale una serata indimenticabile. Modesto alla vigilia aveva definito quella dell’Olimpico una partita «bella da giocare e da vivere». I suoi l’hanno vissuta nel modo migliore possibile.

LAZIO – MANTOVA 0-2

LAZIO: Mandas, Marusic, Doekhi, Nielsen, Dele-Bashiru (70′ Frattesi), Rovella (79′ Belahyane), Taylor, Zaccagni, Pedraza (63′ Pellegrini), Dia (70′ Ratkov), Cancellieri (79′ Noslin). A disp.: Motta, Farcomeni, Serra, Floriani, Przyborek, Renzetti, Galassi, Bordon, Lazzari. All.: Gattuso

MANTOVA: Bardi, Tomasevic (56′ Meroni), Cella, Castellini, Benaissa (85′ Wieser), Ignacchiti (74′ Longonda), Trimboli, Silva (56′ Cajazzo), Ruocco, Ilie (56′ Bragantini), Gliozzi. A disp.: Gemello, Gasparini, Chinetti, Paoletti, Keita, Marai, Bayou, Banna. All.: Modesto

Arbitro il sig. Giuseppe MUCERA di Palermo (assistenti i sigg. Francesco Cortese e Matteo Gentile di Isernia; VAR: sig. Antonio Giua di Olbia)

NOTE: Reti: 75′ Ruocco, 96′ Cajazzo
Ammoniti: Tomasevic, Rovella, Dele-Bashiru, Cancellieri,
Angoli: 7 a 3
Recupero: 3′ e 6′