Mantova, presentati Meroni e Dembélé: “Pronti a lottare per la salvezza”

MANTOVA – Pronti a lottare per la salvezza: il Mantova ha presentato i due nuovi arrivi Andrea Meroni Alì Dembélé. Il primo, classe 1997, è un centrale di grande esperienza (classe 1997) e arriva dal Bari, il secondo, nato nel 2004 e proveniente dal Torino, è un giocatore duttile in grado di ricoprire il ruolo di esterno destro e di braccetto difensivo. Si tratta di due dei tre arrivi dell’ultima giornata di mercato, entrambi hanno svolto oggi il loro primo allenamento.

DEMBÉLÉ: “TAPPA GIUSTA PER LA MIA CARRIERA. MODESTO MI RICORDA JURIC”

“Sono contento di essere qui – dice il franco-maliano -, questa è la piazza giusta per la mia crescita. I ragazzi mi hanno accolto bene, così come il direttore Rinaudo e mister Modesto. Sono stati questi ultimi a convincermi a scegliere Mantova, mi hanno dato fiducia. Il primo allenamento con Modesto mi ha ricordato quelli che svolgevo da giovanissimo con Juric, quando ero aggregato dalla Primavera. Hanno un modo simile di allenare e di parlare ai giocatori. E’ un gioco che si adatta bene alle mie caratteristiche, mi piace. Mi aspetto una serie B impegnativa, a livello fisico è forse più complicata anche della A, io sono pronto a giocare e ad aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo. Voglio crescere insieme al Mantova”.

MERONI RITROVERÀ SUBITO BARI E REGGIANA: “DUE GARE DIFFICILI, FONDAMENTALE L’ASPETTO NERVOSO, OLTRE A QUELLO TECNICO”

“Arrivo da una situazione inaspettata al Bari, è vero – dice Meroni -, ma la Serie B non fa sconti a nessuno. C’erano dei presupposti per un campionato diverso, poi ci siamo imbattuti in una serie di difficoltà tipiche della cadetteria, che hanno portato a cambi di direttori e allenatori. Trovo una situazione di classifica simile a Mantova, però nel mio primo giorno qui ho avuto delle buonissime sensazioni con compagni, allenatore e società. Ho trovato un ambiente che ha tanta voglia di crescere e di migliorarsi. Sono qui per aiutare il Mantova a raggiungere l’obiettivo salvezza a tutti i costi. Sono un difensore centrale fisico, abile nei duelli, con l’uomo di spalle e quindi mi piace giocare sia a 3 che a 4. Nei tre posso ricoprire sia il perno che il braccetto, poi dipende dalle richieste del mister”. Adesso Meroni affronterà col Mantova Bari e Reggiana, le due squadre con cui ha giocato nel recente passato: “Sono due partite molto complicate, come tutte quelle della B. Bari e Reggiana sono due squadre che hanno bisogno vitale di punti, come noi. Saranno gare combattute dove sarà fondamentale l’aspetto nervoso e caratteriale oltre a quello tecnico”.