MANTOVA – Alla vigilia della sfida col Palermo, in programma domani alle ore 15 allo stadio “Danilo Martelli”, mister Francesco Modesto ha fatto il punto sul momento del Mantova, tra mercato, lavoro svolto durante la pausa, scelte tecniche e difficoltà di un impegno che si annuncia particolarmente complesso.
Il tecnico biancorosso ha innanzitutto commentato i primi movimenti di mercato, sottolineando come la sessione invernale sia appena agli inizi: «Sono i primi giorni ed è tutto molto veloce. Sono arrivati i due portieri Bardi e Vukovic e il centrocampista Zuccon. Sono ragazzi che si sono messi subito a disposizione, con grande disponibilità e voglia di lavorare».
Un mercato che, come ha ribadito Modesto, resta comunque complicato e richiede attenzione nella scelta dei profili: «Il calciomercato è sempre difficile. Chi arriva e deve vestire questa maglia deve avere la mentalità giusta, deve essere pronto a lottare fino all’ultimo secondo per questa squadra. È chiaro che prima arrivano i giocatori e meglio è, ma ci sono tempi da rispettare per concretizzare le trattative e noi li rispettiamo».
Spazio poi alla questione fascia di capitano, con una novità significativa all’interno dello spogliatoio. Con la partenza di Festa, il Mantova ha un nuovo capitano: sarà Mensah, con Mancuso vice. Modesto ha spiegato il percorso che ha portato alla decisione: «Abbiamo scelto di far decidere la squadra. Il gruppo ha scelto Mensah come capitano e Mancuso come vice. È stata una scelta condivisa».
Il tecnico biancorosso si è poi soffermato sul lavoro svolto durante la pausa: «L’applicazione l’ho vista dal primo giorno in cui sono arrivato. Quando c’è un cambiamento è normale che i giocatori vogliano mettersi in mostra, e la voglia l’ho sempre vista. Ci sono cose fatte bene e altre da migliorare, anche perché abbiamo affrontato avversari con caratteristiche diverse».
Modesto ha richiamato le ultime uscite del Mantova, evidenziando segnali positivi ma anche aspetti ancora da limare: «Contro Empoli e Carrarese abbiamo avuto occasioni. A Carrara magari potevamo subire qualcosa in più, ma non abbiamo preso gol ed è stato importante. Per me era fondamentale fare un punto, muovere la classifica, andare in vacanza con un risultato e poi tornare con la voglia di lavorare. Questo non significa che abbiamo risolto i problemi: dobbiamo migliorare giorno per giorno».
Inevitabile poi l’analisi dell’avversario di domani, un Palermo costruito per obiettivi di vertice: «Sappiamo che squadra affronteremo. Il Palermo è stato costruito per vincere la Serie B, con giocatori di un certo spessore, e con l’allenatore più vincente della cadetteria».
Nonostante il divario sulla carta, Modesto ha ribadito il concetto che nel calcio nulla è scontato: «Le partite iniziano tutte dallo 0-0. Giochiamo in casa, spinti e motivati dal nostro pubblico, contro una squadra blasonata. Abbiamo bisogno di punti e cercheremo di conquistarli. Il Palermo è più forte di noi, ma la partita va giocata. Dobbiamo essere determinati e precisi contro una squadra di grande qualità. Poi, a fine gara, vedremo cosa avremo raccolto».
Alla domanda su eventuali consigli arrivati da Bardi, ex di turno, Modesto ha confermato: «È normale chiedere, possono arrivare dei suggerimenti. In ogni caso oggi ci sono tutti i mezzi per studiare le squadre. Il Palermo è un team attrezzato e forte, che nelle ultime cinque partite ha fatto quattro vittorie e un pareggio. È una partita che arriva dopo le feste e dovremo cercare di far valere il fattore casa. L’applicazione deve essere messa da tutti i giocatori».
Sul piano fisico, l’allenatore ha escluso particolari preoccupazioni legate ai carichi di lavoro: «Non credo ci siano problemi. I ragazzi hanno lavorato bene, hanno avuto i recuperi giusti fino alla rifinitura di oggi e ci arriviamo bene. Vedremo durante la gara cosa succederà. La speranza è di non vedere giocatori fermarsi al 60’ con i crampi. I ragazzi si sono allenati anche durante le vacanze, prima del ritiro a Veronello».
Infine, Modesto ha parlato delle scelte di formazione e dell’inserimento dei nuovi: «Bardi sarà titolare in porta, Zuccon farà parte della partita. La formazione la decido prima, ma posso anche cambiare idea il giorno dopo se mi viene in mente qualcosa. Penso però che i giocatori siano tutti pronti per giocare. Con il calcio di oggi e i cinque cambi, la partita può cambiare in qualsiasi momento. Far parte dell’undici iniziale o entrare a gara in corso dà comunque una grossa mano alla squadra».
La chiusura è dedicata all’atteggiamento che il Mantova dovrà avere in campo: «Dobbiamo fare la nostra partita con intelligenza, capire i momenti della gara, sapere quando soffrire e quando aspettare. Nei duelli, sulle seconde palle e sui calci piazzati dovremo essere super concentrati, perché loro hanno tanti punti di forza. Ma anche le nostre qualità possono metterli in difficoltà. Dobbiamo capire bene i momenti della partita».
Per quanto riguarda la squadra: non convocati gli infortunati Mantovani e Bonfanti, mancherà anche lo squalificato Radaelli. Out anche Caprini (fastidio muscolare) e Artioli, che ha accusato un malessere per il quale dovranno essere svolti ulteriori accertamenti.











