Abusi edilizi e reati ambientali: raffica di denunce nell’Alto Mantovano

ALTO MANTOVANO – Proseguono i controlli dei Carabinieri Forestali della Compagnia di Castiglione delle Stiviere sul territorio dell’Alto Mantovano, con una serie di interventi che hanno portato a diverse denunce per reati ambientali e violazioni in materia edilizia e gestione dei rifiuti.

Nel dettaglio, un uomo di 49 anni residente a Monzambano è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per abusi edilizi su terreni sottoposti a tutela paesaggistica. L’intervento dei militari ha accertato la realizzazione di opere non autorizzate in un’area vincolata, violando le normative a tutela del paesaggio.

Sempre nell’ambito dei controlli, tre persone – un 52enne residente a Tornata (Cremona), un 33enne di Mairano (Brescia) e un 30enne di Volonigo (Cremona) – sono state denunciate per irregolarità nel trasporto di rifiuti speciali non pericolosi, in particolare materiali ferrosi. I tre sono stati fermati nei territori comunali di Casalromano, Medole e Castel Goffredo mentre trasportavano i rifiuti con formulari di identificazione falsificati o compilati in modo errato, violando così la normativa vigente.

Ulteriori accertamenti hanno portato alla denuncia di altre due persone, un 30enne residente a Monzambano e un 43enne di Carpenedolo (Brescia), ritenuti responsabili di aver deturpato un’area di pregio paesaggistico. I due, infatti, avrebbero proceduto al taglio abusivo di alberi in assenza della necessaria autorizzazione, compromettendo l’integrità del contesto naturale.