Addio a Antonio Bovio: costruì l’impero dei ricambi. Un grande imprenditore che si è fatto da sè con il canto come passione

MANTOVA – Era una persone capace di farsi apprezzare per le sue indubbie qualità professionali ma anche in grado di farsi amare per la sua generosità, per la sua simpatia e per la sua voglia di affrontare sempre la vita e il mondo con ottimismo. Questo era Antonio Bovio, uno dei nomi più importanti dell’imprendtoria mantovana, uno di quei self made man che, partendo dal nulla, sono riusciti a creare una azienda leader nel proprio settore.
Bovio si è spento ieri all’ospedale all’età di 79 anni, attorniato dalla moglie Giuseppina e dai figli Paola, Federico e Cristian.
Aveva iniziato a lavorare giovanissimo e andava in giro con un furgoncino a vendere ricammbi a carrozzerie e officine. E “Tonino”, come tutti lo chiamavano per la sua figura esile, era perfetto come venditore. Aveva tra l’altro una passione, l’opera lirica, e una voce bellissima, per cui spesso i suoi clienti gli chiedevano di cantar loro qualcosa e lui, sempre disponibile e fiero di questa sua dote non comune, si metteva a cantare le arie delle opere più famose, riscuotendo tanti applausi in luoghi, come appunto officine e carrozzerie, dove probabilmente tutto ti aspetteresti tranne di sentire cantare un venditote con la voce da tenore.
Nel 1967 Antonio decide poi di mettersi in proprio e fonda a Mantova la “Bovio Ricambi”. L’azienda, che inizialmente aveva carattere famigliare, nel corso degli anni ha continuato a crescere.
Dopo oltre trent’anni, nel 1998 Bovio e i suoi primi die dipendenti, Dino Leorati e Gilberto Malagnini, fondano la B.L.M, S.p.A, nome dalle lettere iniziali dei tre cognomi.
Oggi l’azienda, oltre alla sede principale di Mantova, ha cinque filiali diffuse in gran parte del nord Italia: Castiglione delle Stiviere, Suzzara, Cremona, Mirandola (Mo) e Bolzano. Opera nelle province di Mantova, Brescia, Verona, Bolzano, Trento, Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia e gestisce circa 134.000 codici nei suoi magazzini che, in totale, coprono una superficie di circa 12.500 metri quadrati.
Grazie alle importanti relazioni commerciali e di partnership con le principali società nella produzione di ricambi, Groupauto Italia è diventata società leader nella distribuzione di ricambi e servizi per l’automotive.
Oltre alla moglie e ai tre figlio, Bovio lascia nel dolore anche le nipoti Benedetta e M.Virginia, e le sorelle Anna e M.Grazia.
Il funerale sarà celebrato domani sabato 13 maggio partendo alle ore 09.00 dalla Casa Funeraria “Maffioli” per la Chiesa di Cittadella, dove alle ore 09.30 sarà celebrata la Santa Messa. Si proseguirà poi per il cimitero di Santa Maddalena.