Alcol al volante, otto denunce nel Viadanese: 25enne trovato con tasso di 1,70

VIADANA – Fine settimana di controlli straordinari nel Viadanese, dove i Carabinieri hanno messo in campo un servizio coordinato che ha portato alla denuncia di otto automobilisti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza, oltre a un uomo trovato con un coltello a serramanico e a un cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale.

L’operazione è scattata nel fine settimana del 5 e 6 settembre, caratterizzato anche dal consistente traffico legato all’esodo, nell’ambito dei servizi concordati in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi. La Compagnia Carabinieri di Viadana ha schierato complessivamente sei pattuglie, con dodici militari impegnati sia in uniforme sia in abiti civili nei diversi comuni di competenza.

L’obiettivo era rafforzare la vigilanza nelle aree urbane e rurali, prevenire i reati contro il patrimonio e contrastare più in generale le situazioni di illegalità, con particolare attenzione anche alla sicurezza della circolazione stradale. Nel corso del servizio sono state identificate 68 persone e controllati 38 veicoli.

Il dato più rilevante riguarda proprio i controlli sulle strade: otto conducenti sono stati denunciati dopo essere risultati positivi all’alcoltest oltre i limiti penalmente rilevanti. Per tutti è scattato anche il ritiro della patente. Si tratta di un 35enne di Casalmaggiore, con un tasso alcolemico di 1,09 grammi per litro; una 37enne di Viadana, risultata a 0,88; un 60enne di Rolo, a 0,82; un 25enne di Viadana, con il valore più elevato, pari a 1,70; un 49enne di Gussola, a 0,99; un 29enne di Boretto, a 1,07; una 24enne residente a Brescia, a 0,88; e un 25enne di Luzzara, risultato a 1,01 grammi per litro.

Durante gli accertamenti è stato inoltre controllato un trentenne marocchino domiciliato a Boretto. L’uomo, secondo quanto accertato dai militari, era privo di documenti di riconoscimento e di un valido titolo di soggiorno. Dopo le operazioni di fotosegnalamento è stato invitato a regolarizzare la propria posizione in Questura ed è stato denunciato all’autorità giudiziaria per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

Un ulteriore deferimento ha riguardato un 31enne residente a Sabbioneta. Fermato durante un controllo alla circolazione stradale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo complessivamente 14 centimetri. Per lui è scattata la denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere.