GONZAGA – Anche il Consiglio di Stato, dopo il Tar di Brescia, ha dato ragione all’azienda che ha fatto ricorso all’ordinanza di moratoria del Comune di Gonzaga, la quale impediva di sistemare o ampliare gli allevamenti della struttura. Coldiretti Mantova, attraverso il suo presidente Fabio Mantovani, sollecita il Comune ad intraprendere ora più che mai la via del dialogo, ma la risposta da parte dell’Amministrazione Galeotti pare andare invece in una direzione dversa. “Il ricorso presentato da un’azienda del territorio conferma quanto fosse concreto e urgente, da parte nostra, tentare di contrastare nuovi insediamenti intensivi nel nostro Comune che, lo voglio ricordare ancora una volta, detiene il record regionale e nazionale di bovini e suini allevati: circa 1200 per Kmq” dichiara una nota dell’Amministrazione.
“È bene precisare tuttavia che i pronunciamenti del Tar e del Consiglio di Stato, che ci riserviamo di valutare nel merito, fanno riferimento all’ordinanza temporanea di sospensiva alla realizzazione di nuovi insediamenti emessa il 30 novembre 2024, nel frattempo superata da un regolamento adottato nei termini di legge nell’ambito del nuovo Pgt. Oggi, come ieri, i Comuni non dispongono di strumenti in grado di contrastare lo sfruttamento intensivo del territorio laddove sono assenti pronunciamenti e normative di livello superiore, regionale e nazionale. I provvedimenti che abbiamo adottato cercano di colmare un vuoto normativo a favore della continuità di tradizioni agricole che non ha nulla a che fare con lo sfruttamento zootecnico intensivo, del benessere della popolazione e dell’attrattività del territorio. Agricoltura sostenibile e sviluppo imprenditoriale possono e devono coesistere, come la filiera del Parmigiano Reggiano insegna” continua la nota.
GONZAGA IN TESTA: “L’AMMINISTRAZIONE GALEOTTI CONFERMA CHE IL DIALOGO NON LE APPARTIENE”
Una presa di posizione duramente criticata dal Gruppo consiliare di opposizione “Gonzaga in testa” che su questa vicenda si è sempre espresso in modo nettamente contrario a quello della maggioranza. “Sarà necessario vedere il merito del giudizio ma certo l’invito dei tribunali a trovare una soluzione viene costantemente respinta dall’amministrazione Galeotti che conferma ancora una volta che il dialogo non le appartiene. Una triste vicenda dove l’amministrazione Gonzaghese continua a produrre condizioni difficili per il territorio e per gli imprenditori senza dare certezze ma creando solamente conflittualità e spendere risorse per ricorsi legali che vengono presi dalle tasche dei cittadini” sottolineano i consiglieri Marcella Bertoni, Matteo Magnani, Eleonora Ostelli e Marco Accorsi.
“Anche in questo caso potremmo dire l’avevamo detto che serviva aprire un dialogo con le categorie e produrre risposte concrete per sistemare una situazione grave e pianificare con gradualità uno sviluppo agricolo mediante l’introduzione di nuove tecnologie e impianti, situazione che in questi anni è sfuggita di mano con autorizzazioni a operatori che di agricolo non hanno nulla a che fare e che oggi hanno portato l’intero comparto agricolo ad essere in queste condizioni danneggiando tutti, dove anche il nuovo regolamento per la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile parte integrante del Pgt non sarà risolutivo ai problemi creati. I dubbi di Gonzaga in Testa e di tanti cittadini sono molti e ci si chiede chi abbia beneficiato di questa situazione in questi anni e quali siano stati gli accordi assunti dall’amministrazione con questi imprenditori” concludono i consiglieri di minoranza.
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