MANTOVA – L’Anmic Mantova avvia una riorganizzazione della propria rete territoriale con l’obiettivo di rendere i servizi dedicati alle persone con disabilità più stabili, efficienti e vicini alle esigenze degli utenti. Il percorso interesserà le delegazioni dell’associazione, alcune delle quali, durante la fase di transizione, potranno rimodulare temporaneamente la propria attività.
L’iniziativa punta a definire un nuovo modello organizzativo, basato su una maggiore presenza di volontari adeguatamente formati e coinvolti nella gestione delle sedi territoriali. Per questo motivo, nelle prossime settimane l’associazione avvierà una campagna di selezione rivolta a chi desidera mettere a disposizione parte del proprio tempo per offrire assistenza, orientamento e supporto agli invalidi civili e alle loro famiglie.
L’obiettivo è trasformare le delegazioni in punti di riferimento non solo per le pratiche amministrative, ma anche per l’ascolto, l’informazione e l’accompagnamento delle persone, con un’organizzazione improntata a continuità, trasparenza ed efficienza.
«Stiamo lavorando per assicurare una presenza territoriale più forte e, in questa fase transitoria, alcune delegazioni potrebbero rimodulare temporaneamente la propria operatività», spiega il presidente provinciale dell’Anmic Mantova, Maurizio Santisi. «L’obiettivo è affidare tutta la rete territoriale a volontari preparati, motivati e pienamente inseriti in un progetto comune. L’Anmic appartiene ai suoi associati e il suo futuro dipenderà sempre più dalla partecipazione di chi vorrà dedicare tempo e competenze agli altri».
L’associazione fa sapere che nelle prossime settimane saranno rese note le modalità per aderire al progetto di volontariato e il calendario dei corsi di formazione destinati ai nuovi collaboratori.


















