Agroalimentare: Ats Val Padana chiude 25 attività in 7 mesi

MANTOVA – 816 controlli ufficiali effettuati presso 558 attività produttive della filiera agroalimentare, che hanno portato a 66 sanzioni e 237 provvedimenti. E’ il bilancio dei primi 7 mesi (dal 1° gennaio al 31 luglio 2026) di attività dal Sian (Servizi di Igiene degli Alimenti e Nutrizione) di Ats Val Padana, che copre le province di Mantova e Cremona, nell’ambito della tutela della sicurezza alimentare dei cittadini.

Il Sian, infatti, effettua controlli ufficiali programmati in base al rischio, al fine di prevenire i pericoli per la salute, vigilare sulle imprese e garantire alimenti sicuri ai cittadini. Dal report emerge che l’80% dei controlli viene suddiviso tra ristorazione (40%) e commercio (40%). Un 13% è destinato alla produzione, un altro 6% alla distribuzione all’ingrosso e infine il restante 1% alle aziende agricole.

Le attività del Sian in questi primi 7 mesi di 2026 hanno portato, sul territorio delle due province interessate, a 4 diffide e 62 sanzioni amministrative per casi di non conformità a leggi e regolamenti. Non vi sono state invece notizie di reato. Per quel che concerne i 237 provvedimenti adottati nei confronti di realtà produttive, in 169 casi si è trattato di prescrizioni per non conformità minore, 25 chiusure di attività, 3 sequestri amministrativi/penali e nei restanti 40 casi altri provvedimenti od ordinanze.