BAGNOLO SAN VITO – Nella mattina del 25 dicembre, mentre la maggior parte dei residenti si trovava alla messa di Natale, ignoti hanno forzato la porta di ingresso di una casa e si sono introdotti nell’abitazione di un’anziana signora di 86 anni, che, come da tradizione, si trovava alla funzione religiosa.
Al suo ritorno, la donna ha trovato la casa a soqquadro, con il pranzo natalizio che, invece di essere completato per accogliere i parenti, è stato interrotto dall’amara scoperta. L’anziana ha immediatamente contattato i Carabinieri, i quali sono giunti prontamente sul posto. Dopo aver effettuato il sopralluogo, i militari hanno constatato che erano stati rubati numerosi gioielli e monili in oro, per un valore di circa 4.000 euro.
Il furto ha scosso profondamente l’anziana, che si è trovata vittima non solo di un crimine materiale, ma anche di un grave affronto alla sua intimità familiare. I Carabinieri della Stazione di Bagnolo San Vito, particolarmente sensibili alla situazione, hanno messo immediatamente in campo tutte le risorse per risolvere il caso. Nonostante fosse il giorno di Natale e la caserma avesse organizzato un pranzo tra i commilitoni, il compito di recuperare la refurtiva e restituire il sorriso alla donna è stato ritenuto prioritario.
Grazie all’acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, ai controlli incrociati e alla consultazione delle banche dati, i Carabinieri sono riusciti a raccogliere indizi concreti. In poche ore, l’indagine ha portato a rintracciare un 33enne, anche lui domiciliato a Bagnolo. Nella sua abitazione i militari hanno trovato tutta la refurtiva rubata. Il 33enne, intanto, è stato denunciato per furto in abitazione.
Ieri, nel giorno di Santo Stefano, i Carabinieri hanno convocato la vittima in caserma per restituirle i monili in oro rubati. L’anziana, visibilmente commossa, ha ringraziato il personale della Stazione di Bagnolo per il rapido intervento e il lavoro svolto con dedizione. “Mi sono sentita violata nella mia intimità – ha dichiarato la donna – e colpita nel mio profondo senso di fede. Colpire chi va a messa è un affronto grave”.
















