MANTOVA – Anche per il 2026 il Comune di Mantova rinnova il proprio impegno a favore della promozione della cultura della legalità tra i giovani, sostenendo la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ai “Campi della legalità”, attraverso un contributo approvato con deliberazione di Giunta.
Quest’anno gli studenti coinvolti saranno una trentina, accompagnati da docenti e educatori: un percorso che negli anni ha già interessato centinaia di ragazzi del territorio e che rappresenta una scelta educativa fortemente voluta dall’Amministrazione. Per l’anno in corso l’investimento dell’Amministrazione comunale sarà pari a 5.120 euro, destinato al rimborso delle quote di partecipazione.
“I Campi della legalità – dichiara l’assessore del Comune di Mantova alla Pubblica Istruzione Serena Pedrazzoli – offrono ai giovani un’esperienza diretta e significativa, mettendoli in contatto con realtà impegnate nella promozione della giustizia e nel contrasto alle mafie, spesso in luoghi simbolici e su beni confiscati. Un’occasione concreta per conoscere da vicino storie, testimonianze e percorsi di riscatto”.
Non si tratta solo di un’esperienza formativa “ma di un vero e proprio percorso di crescita personale e civica – prosegue l’assessore Pedrazzoli –. I ragazzi avranno la possibilità di confrontarsi con contesti diversi, di costruire relazioni, di lavorare insieme e di sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità”.
Al rientro, gli studenti diventeranno a loro volta protagonisti attivi, condividendo quanto vissuto anche attraverso momenti pubblici, come gli incontri organizzati in municipio o durante i lavori del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.
In un momento storico in cui il tema della legalità richiede attenzione e responsabilità, il Comune di Mantova continua così a promuovere percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni, anche in collaborazione con le scuole e le realtà associative attive sul territorio nazionale, con l’obiettivo di rafforzare una cittadinanza consapevole e responsabile.















