CASTEL GOFFREDO – La notte tra sabato e domenica a Castel Goffredo si è trasformata in un intreccio di gelosie, versioni discordanti e un gesto che poteva avere conseguenze ben più gravi. Un 20enne del posto è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver investito con l’auto il presunto rivale in amore, al termine di un confronto esploso davanti all’abitazione di una ragazza al centro della vicenda.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane aveva riaccompagnato a casa la ex fidanzata dopo averla incontrata in una discoteca del Bresciano. Un passaggio nato da una chiacchierata casuale, almeno stando a quanto riferito dalla ragazza. Ma davanti all’ingresso dell’abitazione è arrivato anche l’altro ragazzo, quello che sarebbe l’attuale compagno della giovane.
I due giovani si sarebbero affrontati in un diverbio definito da alcuni testimoni come “molto acceso”. È in quel momento che il 20enne sarebbe risalito in auto, avrebbe ingranato la marcia e investito l’altro ragazzo, colpendolo e facendolo cadere a terra.
La giovane, unica presenza stabile nella scena, è stata la prima a soccorrere il ferito, portandolo in casa e prestando le prime cure. L’uomo è stato poi trasferito in codice giallo all’ospedale Carlo Poma: lesioni al volto, ma condizioni non gravi.
Il quadro, però, è tutt’altro che definito. Le versioni raccolte non coincidono e anche la natura dei rapporti tra i tre protagonisti appare sfumata. La ragazza avrebbe infatti negato di essere fidanzata con il giovane investito, aggiungendo ulteriori elementi di incertezza alla vicenda.
Il 20enne è stato portato in caserma a Guidizzolo, dove è stato formalizzato il fermo. La magistratura dovrà ora valutare la convalida e stabilire se il gesto sia stato volontario o frutto di un momento di perdita di controllo.

















