CASTEL GOFFREDO – Tentato omicidio aggravato da futili motivi: è questa l’ipotesi accusatoria nei confronti del 20enne italiano, già noto alle Forze dell’Ordine, che ha investito all’alba del 22 maggio scorso a Castel Goffredo il rivale in amore. Valutati tutti gli elementi, gli inquirenti non hanno avuto dubbi sulla volontarietà del gesto: il giovane è stato dunque arrestato dai carabinieri della stazione di Guidizzolo e ora si trova nel carcere di via Poma, dove resterà almeno fino all’udienza di convalida, fissata per lunedì.
LA DINAMICA: L’ALTERCO E POI L’AUTO LANCIATA A TUTTA VELOCITÀ COME UN’ARMA
I fatti risalgono alla notte precedente, intorno all’una. Secondo la ricostruzione dei militari, intervenuti dopo la segnalazione di un investimento, il giovane – alla guida di un’autovettura Audi di grossa cilindrata – in preda ad un raptus di gelosia, avrebbe reagito in modo folle e sconsiderato dopo aver notato, nei pressi dell’abitazione dell’ex fidanzata, un 21enne bresciano, residente a Carpenedolo, attuale frequentatore della ragazza.
Dapprima un breve alterco verbale, consumato mentre il 20enne restava a bordo del veicolo. Poi la finta partenza. Infine il ritorno improvviso: l’auto lanciata a forte velocità direttamente contro il ragazzo, colpito in pieno e sbalzato sul parabrezza prima di cadere a terra.
Secondo gli investigatori, l’indagato avrebbe tentato di colpire nuovamente i presenti, desistendo solo grazie all’intervento della madre della ragazza, che avrebbe impedito un ulteriore impatto. Subito dopo, il giovane si è dato alla fuga.
LE VERIFICHE DEI CC: TELECAMERE FONDAMENTALI PER RINTRACCIARE SUBITO L’INVESTITORE
Le verifiche dei Carabinieri sono state immediate e serrate. Grazie alle testimonianze, ai varchi di lettura targhe e ai filmati di videosorveglianza, i militari hanno confermato la presenza del veicolo sul luogo dell’investimento.
Rintracciata l’auto presso l’abitazione del 20enne, i Carabinieri hanno riscontrato danni evidenti e compatibili con l’impatto: tra questi, il parabrezza dell’automobile completamente sfondato. Il mezzo è stato subito posto sotto sequestro penale. Individuato poco dopo il giovane, sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
LA VITTIMA HA RIPORTATO NUMEROSI TRAUMI, MA NON È IN PERICOLO DI VITA
Il 21enne investito è stato soccorso dal personale del 118: ha riportato diversi traumi ed è stato trasportato all’ospedale di Mantova ma non è in pericolo di vita.
L’indagato, terminate le formalità, è stato dichiarato in stato di fermo e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura di Mantova, trasferito in carcere a Mantova.
















