CASTELBELFORTE – Grande partecipazione oggi allo sciopero di otto ore alla Mantua.it (gruppo Italpizza) di Castelbelforte. Secondo i dati rilevati dalle Rsu, l’adesione avrebbe raggiunto almeno il 90%, mentre al presidio erano presenti quasi 200 persone.
La mobilitazione arriva dopo quella che i sindacati avevano definito una scelta grave e inaccettabile e un atto ostile: la comunicazione tramite l’agenzia interinale, l’interruzione immediata del rapporto di lavoro per sette lavoratrici. Una decisione arrivata a poche ore dalle assemblee sindacali e mentre era in corso un confronto sugli annunciati 40-50 esuberi dovuti alla perdita di commesse e alla sospensione di due turni produttivi.
“Siamo soddisfatti dall’adesione allo sciopero, adesso ci aspettiamo che l’azienda capisca che non può procedere in modo unilaterale ma solo con il confronto con il sindacato – dice Ivan Papazzoni di Flai Cgil -. Chiediamo per poterci sedere di nuovo al tavolo per l’immediato reintegro al lavoro delle sette lavoratrici, altrimenti sarà solo l’inizio se l’azienda non cambia le prospettive. Dobbiamo garantire lavoro dignitoso”.
Sulla stessa linea anche Ciro Di Lena, segretario territoriale FAI Cisl Asse del Po: “Siamo oggi in piazza a protestare contro l’iniziativa del licenziamento di sette ragazze, dopo la comunicazione di un esubero di 50 persone. Siamo qui in tanti perché i diritti vanno difesi. Abbiamo avuto un incontro con i Sindaci di Castelbelforte e San Giorgio Bigarello, gli amministratori si sono impegnati ad aprire un canale di confronto e dialogo con l’azienda. Consideriamo questa un’iniziativa positiva, ma la lotta continua: l’azienda, prima di riallacciare il dialogo con i sindacati, deve reintegrare le sette ragazze lasciate a casa”.
Dal presidio è intervenuta anche Isabella Ermondi, RSU FAI Cisl Mantua.it: “Oggi siamo qui riuniti unitariamente CGIL, CISL e UIL per chiedere all’azienda di poter ripristinare i tavoli e tornare ad essere parte attiva dopo gli ultimi licenziamenti. Abbiamo assolutamente il diritto di confrontarci sulle varie decisioni, specialmente su quelle di questo tipo, e di ritornare ad un confronto, cosa che negli ultimi tempi non è avvenuta”.
Allo sciopero anche il consigliere regionale Marco Carra, che ha voluto far sentire la sua vicinanza ai lavoratori: “Ho presenziato allo sciopero, stamattina, per testimoniare la mia solidarietà a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori di Mantua.it. L’annuncio di sette licenziamenti, improvvisi e inaspettati, è inaccettabile. Come gruppo Pd siamo, e sono, al fianco delle organizzazioni sindacali, delle Rsu, per testimoniare loro che porteremo avanti questa battaglia insieme. Abbiamo già presentato un’interrogazione in Regione, affinché l’assessorato prenda coscienza di questa vicenda e l’affronti insieme agli enti locali e alle sigle sindacali. Questa è una partita che non riguarda solo i dipendenti dell’azienda Mantua.it ma riguarda la piena affermazione dei diritti di tutti i lavoratori che non possono essere calpestati con azioni che compromettono il loro futuro occupazionale”.















