CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – È andato a Maddalena Negri il Luigi d’Oro 2026, la più alta benemerenza civica del Comune di Castiglione delle Stiviere, assegnata ogni anno a persone o enti che si siano distinti nelle scienze, nelle arti, nello sport, nell’impegno civile o professionale.
La consegna è avvenuta oggi pomeriggio al Teatro Sociale nel corso della tradizionale cerimonia che ha visto premiati anche gli studenti meritevoli e le botteghe storiche del territorio.
L’edizione di quest’anno assume un significato ancora più speciale perché inserita nell’Anno Aloisiano, che celebra i 300 anni dalla canonizzazione di San Luigi Gonzaga, figura simbolo di dedizione al prossimo e di servizio verso i più fragili.
Docente e volontaria della Croce Rossa dal 1982, Maddalena Negri è stata insignita del riconoscimento con una motivazione che ne ripercorre il lungo impegno a favore della comunità. «Con profonda riconoscenza a Maddalena Negri. Docente e anima del volontariato. Con passione, tenacia e perseveranza si è dedicata a Croce Rossa, in particolar modo al Comitato di Castiglione delle Stiviere e al Museo Internazionale della Croce Rossa che, sotto la sua cura attenta, ha trovato linfa per crescere e svilupparsi.
Formatrice appassionata, ha portato la cultura del diritto internazionale e del primo soccorso nelle scuole e nelle aziende, trasformando l’insegnamento in un atto salvavita. Ancora oggi, con le sue molteplici attività, incarna i valori più alti dell’umanità e della solidarietà».
A sottolineare il valore della scelta è stato il sindaco Enrico Volpi, che ha collegato la figura della premiata alla storia e all’identità stessa di Castiglione delle Stiviere. «Più volte ho sottolineato come il sentimento di San Luigi Gonzaga, di sostegno e di generosità verso gli altri, sia arrivato fino alle donne che durante la battaglia di Solferino e San Martino del 1859 assistettero migliaia di soldati feriti. Oggi quello spirito continua a vivere nel nostro territorio e Maddalena Negri rappresenta perfettamente questi ideali. Si è impegnata per la Croce Rossa di ieri, di oggi e sono sicuro anche di domani, portando avanti il suo messaggio universale».
Visibilmente emozionata, Maddalena Negri ha ringraziato la città ricordando le proprie radici e il lungo percorso condiviso con il mondo del volontariato. «Grazie di cuore per questo riconoscimento. Il Luigi d’Oro porta un nome che a Castiglione non è solo storia ma identità. Ricevere oggi questo premio mi emoziona. Il pensiero va a mia mamma Luigia, che portava questo nome in quanto figlia dei sagrestani della Basilica di San Luigi».
Nel suo intervento, Maddalena Negri ha ricordato l’incontro, da lei definito fondamentale, con Enzo Boletti, fondatore del Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere. «Da lui ho imparato che la Croce Rossa non è solo un’organizzazione ma una straordinaria risposta umana al dolore. Dalla Croce Rossa ho ricevuto il senso di appartenere a qualcosa di più grande di me. Dedico questo Luigi d’Oro ai tanti volontari che hanno camminato con me», ha affermato.
Accanto alla benemerenza civica, la cerimonia ha celebrato anche le attività economiche che custodiscono tradizione e identità del territorio. Il riconoscimento di “Bottega Storica” è stato assegnato alla Macelleria Barone, alla Gioielleria Ambrosi, a Casa del Detersivo, alla Pasticceria Gobbi, alla Pizzeria La Spagnola, a Rodighiero Stefania, ad Ambrosi Ernestina e a Giovanni Bignotti e Figli. Spazio poi ai giovani, con la consegna dei premi allo studente o alla studentessa dell’anno e agli studenti meritevoli, protagonisti di un momento particolarmente sentito della manifestazione. «Siamo contenti e fieri di poter premiare i ragazzi che si sono impegnati nell’ambito scolastico, le botteghe e gli artigiani del territorio e Maddalena Negri che ha fatto tanto per Castiglione delle Stiviere, il volontariato e la Croce Rossa – ha dichiarato il vicesindaco Andrea Dara –. È una giornata che premia l’impegno, un valore importantissimo per la nostra comunità».


















