Cavriana, presentata la Fiera di S.Biagio 2026: sport, tradizione e identità

CAVRIANA – Tornerà a fine mese a Cavriana la Fiera di San Biagio. Un palinsesto ricco che unisce sport, eccellenza enogastronomica, cultura e solidarietà, con il prestigioso patrocinio di Regione Lombardia. L’edizione 2026 dell’Antica Fiera celebrerà, come sempre, le radici profonde del territorio, proiettandole in una dimensione di turismo esperienziale e valorizzazione regionale.

Gli appuntamenti cominceranno già domenica 25 gennaio con la Strabiagio, l’evento podistico che quest’anno abbraccia i comuni di Cavriana e Solferino. Non una semplice corsa, ma un’esperienza di turismo attivo che invita a scoprire la bellezza paesaggistica delle nostre colline, segnando l’inizio di un viaggio alla scoperta del patrimonio locale.

Il cuore pulsante della manifestazione sarà la prestigiosa Villa Mirra, che sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio si trasformerà in un vero e proprio hub esperienziale. La Villa ospiterà i migliori prodotti enogastronomici delle realtà produttive di Cavriana e del territorio limitrofo. Inoltre, all’interno di questa cornice, si rinnova il legame con il comune di Avio: i produttori e gli artigiani del comune gemellato troveranno spazio all’interno di Villa Mirra, consolidando un’amicizia storica. La raffinatezza della storica Villa incontrerà inoltre la delicatezza ed eleganza degli stand dedicati alle attività di artigianato. La fiera si conferma anche quest’anno uno spazio inclusivo, ospitando le associazioni locali e il centro di formazione professionale “Casa del Giovane”, che offrirà attività dedicate alle famiglie nel segno della continuità con il passato.

Domenica 1° febbraio uno dei momenti più attesi: il taglio della maxi torta di San Biagio, accompagnato dallo spettacolo scenografico degli Sbandieratori di Isabella d’Este. La Torta di San Biagio non è solo un dolce, ma un vero patrimonio di identità cavrianese. Con la sua frolla fragrante e il ripieno di mandorle, rappresenta il sapore della storia del comune collinare: un simbolo di convivialità che unisce generazioni. La giornata terminerà alle ore 21 con il concerto della Banda Cittadina.

Il programma proseguirà lunedì 2 febbraio con una serata dedicata alla lingua locale: la compagnia teatrale “El Vultu” si esibirà in una commedia che rinforza l’identità territoriale attraverso la potenza espressiva del dialetto. Le vie del paese saranno animate dalle tradizionali bancarelle nelle giornate di sabato 31 gennaio, domenica 1° febbraio e martedì 3 febbraio (giorno del Santo Patrono). Anche per i giovani, oltre al Luna Park in viale Pieve, vi saranno serate DJ dedicate al divertimento e allo “stare bene insieme”.

Per tutto il periodo della Fiera sarà possibile visitare i Bunker, il Museo Archeologico dell’Alto Mantovano e il Museo “Vecchio Mulino Antichi Mestieri” e partecipare alla pesca di beneficenza organizzata dalla Parrocchia.

«Villa Mirra sarà quest’anno un’esperienza immersiva, dentro la ricchezza del patrimonio enogastronomico di Regione Lombardia – dice il sindaco Matteo Guardini -. Siamo orgogliosi di offrire un programma che tocca ambiti culturali, sociali ed enogastronomici. Il patrocinio di Regione Lombardia è la conferma del valore inestimabile di questa fiera come patrimonio storico e identitario».

L’Amministrazione Comunale ringrazia Regione Lombardia e tutte le realtà locali e associative che hanno riconosciuto il valore storico e culturale della fiera, rendendo possibile la realizzazione di un evento così prestigioso.