CERESE (BORGO VIRGILIO) – Da ieri la sala polivalente di Cerese è intitolata a Ivano Mossini. Mossini, scomparso il 31 dicembre scorso, insieme alla moglie Silvana è stato una delle colonne insostituibili della Polisportiva Borgo Virgilio, restando attivo sino a pochi mesi della sua dipartita nonostante gli 87 anni già compiuti.
Il suo impegno nel volontariato risale al lontano 1968, con le funzioni di aiuto segretario nel direttivo dell’allora “Costa Azzurra Virgilio”.
Punto di riferimento del settore calcio della Polisportiva, è stato premiato più volte dalla Figc anche in ambito nazionale. In passato ha assunto ruoli importanti anche nella Federciclismo e in ambito Uisp.
Le sue qualità umane e la sua esperienza sono sempre stati a supporto di chiunque gli chiedesse aiuto.
E’ stato punto di riferimento e di sintesi nella segreteria della Polisportiva, di cui è stato assoluta memoria storica. In oltre 50 anni di volontariato Ivano ha visto migliaia di ragazzi frequentare i campi e le palestre della Polisportiva e di quasi tutti era in grado di ricordare legami familiari, aneddoti e capacità sportive o comportamentali.
E’ stato anche il primo ad essere premiato dall’amministrazione comunale come “Volontario dell’Anno”, in occasione dell’istituzione del premio.
Da oggi a ricordarlo c’è una targa, svelata alla presenza della moglie Silvana, dell’amministrazione comunale nelle persone del sindaco Francesco Aporti e della vice Elena Dall’Oca, del presidente della Polisportiva Mattia Pedrazzoli, di amici e conoscenti.

















