Chiuso bar a Medole: 15enne in nero serviva alcolici. Multa da 12mila euro

MEDOLE – Barista 15enne serve alcolici in un bar di Medole: maximulta e chiusura dell’esercizio. Questo l’esito di un controllo mirato sul fronte della sicurezza del lavoro e dell’impiego regolare del personale. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Guidizzolo in collaborazione con i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Mantova.

Durante l’ispezione, i Carabinieri hanno trovato, dietro il bancone di mescita, un ragazzo di 15 anni intento a servire bevande alcoliche ai clienti. La presenza del minore in piena attività lavorativa ha fatto scattare immediatamente ulteriori verifiche, dalle quali è emersa una serie di irregolarità.

In primo luogo, l’impiego del 15enne è risultato totalmente in nero, elemento che ha comportato la sospensione dell’attività del bar. Gli accertamenti hanno inoltre rilevato che il giovane non aveva ricevuto alcuna formazione sulla sicurezza, non aveva effettuato la visita medica obbligatoria e che, per età e percorso scolastico incompleto (inferiore ai 16 anni e con meno di 10 anni di scuola dell’obbligo), non avrebbe comunque potuto essere assunto.

La titolare dell’esercizio, una donna di 42 anni di origine cinese e residente a Medole, è risultata responsabile delle violazioni contestate. Nei suoi confronti sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 7.000 euro e ammende penali per un totale di 5.500 euro. La donna è stata inoltre deferita all’Autorità Giudiziaria.

L’intervento dei Carabinieri rientra nell’attività di monitoraggio del territorio finalizzata a contrastare irregolarità lavorative e a tutelare la sicurezza dei lavoratori, con particolare attenzione ai casi che coinvolgono minori.