MANTOVA – “Non cadere nella rete!”: è questo il titolo del nuovo decalogo ideato da Cna per supportare gli artigiani e le piccole e medie imprese nella prevenzione delle frodi informatiche e degli attacchi informatici sul web. L’iniziativa nasce per fornire alle realtà aziendali uno strumento pratico volto a rafforzare la sicurezza digitale e difendere i dati aziendali da raggiri e accessi non autorizzati.
Il decalogo Cna per la sicurezza informatica
La guida strategica diffusa dall’associazione si articola in dieci raccomandazioni operative rivolte a imprenditori e dipendenti:
-
Verificare il mittente: Controllare sempre l’identità dell’invio prima di scaricare allegati da email o PEC inattese.
-
Attenzione ai link: Non cliccare su collegamenti ipertestuali inseriti in messaggi che segnalano anomalie o urgenze.
-
Protezione dei dati: Non cedere mai password o informazioni sensibili a soggetti non ufficiali.
-
Diffidare dalle urgenze: Richieste di pagamento tassative entro pochi minuti sono quasi sempre tentativi di truffa.
-
Verifica dei canali: Verificare l’autenticità dei messaggi contattando direttamente i canali ufficiali dell’ente o fornitore.
-
Aggiornamento dei sistemi: Mantenere aggiornati i sistemi operativi, i browser e i software antivirus su tutti i dispositivi.
-
Password complesse: Creare credenziali d’accesso solide e differenti per ogni singolo servizio aziendale.
-
Formazione del personale: Promuovere corsi di aggiornamento periodici per insegnare ai dipendenti a riconoscere phishing e truffe telefoniche.
-
Backup sicuri: Effettuare regolarmente copie di sicurezza dei dati aziendali.
-
Segnalazione tempestiva: Denunciare immediatamente eventuali anomalie o tentativi di frode alle autorità competenti.


















