Regolamento allevamenti Gonzaga, associazioni categoria: “mai avuto risposta alle nostre osservazioni”

MANTOVA – Le associazioni di categoria chiedono al Comune di Gonzaga un confronto chiaro e tempestivo sulle norme che riguardano agricoltura e zootecnia, ricordando come il settore primario rappresenti un presidio ambientale, economico e sociale fondamentale per il territorio.

COLDIRETTI MANTOVA: NOSTRE OSSERVAZIONI NON HANNO MAI AVUTO RISPOSTA
Il presidente Fabio Mantovani ribadisce che l’agricoltura non può diventare terreno di scontro, ma richiede collaborazione tra imprese, istituzioni e comunità: «Parliamo di settori strategici, gli unici realmente sostenibili sul piano ambientale, capaci di sequestrare carbonio e produrre cibo. Vanno tutelati e rafforzati».
Mantovani ricorda che a luglio Coldiretti aveva depositato osservazioni dettagliate, senza però ricevere alcuna risposta dal Comune: «La nostra posizione non cambia. Giovedì incontreremo nuovamente il sindaco Elisabetta Galeotti e domani interverremo in audizione alla Consulta Agricola. Difendiamo tutte le imprese agricole e zootecniche che rispettano le regole, senza distinzioni».
Nei giorni scorsi l’organizzazione aveva espresso sostegno al ricorso al Tar presentato da Regione Lombardia, pur auspicando una soluzione condivisa che evitasse lo scontro giudiziario.
«Confidiamo che il nuovo assessore all’Agricoltura possa accogliere le osservazioni presentate mesi fa – conclude Mantovani –. In caso contrario, valuteremo altre strade. Restano ancora aperti i termini per presentare ulteriori osservazioni al PGT di Gonzaga entro i primi di marzo».

CONFAGRICOLTURA: “OSSERVAZIONI INVIATE 7 MESI FA, SOPRESI CHE SINDACA DICA DI NON AVERLE AVUTE”

«Siamo stupiti dalle affermazioni della Sindaca di Gonzaga Elisabetta Galeotti, che sostiene che le associazioni agricole, come la nostra, non abbiano mai mandato osservazioni al “Regolamento per la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile del paesaggio”, varato dal Comune di Gonzaga. I nostri pareri sono, in realtà, stati inviati 7 mesi fa e ribaditi in più occasioni durante questo lasso di tempo», lo dichiara Confagricoltura Mantova in risposta alle affermazioni a mezzo stampa della Sindaca di Gonzaga.
«Nella nostra Pec del 10 luglio 2025, con tanto di ricevuta di risposta (allegata a questo comunicato stampa), seppure nel poco tempo a disposizione – visto che la bozza del Regolamento ci era stata consegnata soltanto due giorni prima – consegnavamo al Comune un’analisi il più possibile approfondita e segnalavamo le tante incongruenze e gli errori di calcolo. A questo passaggio ufficiale – prosegue Confagricoltura Mantova – sono seguiti vari scambi con la Sindaca e con i suoi uffici e la partecipazione di un nostro rappresentante alla Consulta Agricola del Comune, i cui lavori ci pare non siano stati presi in dovuta considerazione dall’Amministrazione Comunale”
“Confermiamo che procederemo con il ricordo al Tar: un passaggio che riteniamo doveroso in un’ottica di tutela dei nostri associati, gonzaghesi e non. Quello di Gonzaga, infatti, potrebbe diventare un pericoloso precedente se altri Comuni imponessero limiti agli allevamenti che – lo ricordiamo – sono già regolamentati da leggi superiori a quelle comunali”