Colle Aperto, il complesso di via Goia rinasce: 58 alloggi per i lavoratori

MANTOVA – Svolta per il complesso residenziale di via Maria Goia, nel quartiere di Colle Aperto a Mantova, inutilizzato dal 2020 e da tempo in condizioni di degrado. La Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per il subentro della società Tosto Srl nella convenzione originaria del 2008, aprendo la strada a un progetto di riqualificazione dell’intero complesso e al recupero dei 58 appartamenti presenti nella struttura.

L’operazione prevede un investimento interamente privato, con costi di ristrutturazione stimati in circa 1,5 milioni di euro, Iva esclusa. La società Tosto Srl, che ha acquisito i diritti immobiliari attraverso il tribunale di Mantova, si farà carico dell’intervento e della successiva destinazione degli alloggi, secondo un accordo condiviso con l’amministrazione comunale.

Nel dettaglio, 46 appartamenti saranno destinati direttamente dalla società ai lavoratori del gruppo, con l’obiettivo di favorire la permanenza delle professionalità già presenti e attrarre nuovi talenti sul territorio. Gli altri 12 alloggi saranno invece riservati al Comune di Mantova, che li assegnerà attraverso un apposito bando pubblico, verificando i requisiti dei cittadini sulla base delle graduatorie.

Il complesso comprende complessivamente 58 appartamenti, 30 autorimesse e 36 posti auto. La convenzione che ne regolava l’utilizzo, stipulata nel 2008, si fondava su normative regionali in materia di edilizia residenziale pubblica e locazione temporanea che nel frattempo sono diventate obsolete. Da qui la necessità di aggiornare l’accordo e ridefinire le modalità di utilizzo dell’immobile.

«L’operazione segna la possibilità di continuazione di un percorso avviato insieme a Regione nel 2008, attraverso un aggiornamento del progetto originario che consente di rispondere in modo più efficace alle esigenze attuali, mantenendo al centro la collaborazione istituzionale e la valorizzazione del patrimonio abitativo», ha dichiarato l’assessora alle Politiche abitative del Comune di Mantova, Alessandra Riccadonna.

L’intervento, ha aggiunto l’assessora, punta a raggiungere più obiettivi: recuperare un patrimonio immobiliare oggi inutilizzato e in condizioni critiche, rispondere al fabbisogno abitativo e sostenere l’insediamento di nuovi lavoratori in città. Dei 58 appartamenti, 46 potranno così accogliere lavoratori, mentre i restanti 12 saranno messi a disposizione attraverso un bando di abitazioni sociali.

Il via libera della Giunta rappresenta per ora un primo passaggio dell’iter amministrativo. Considerate le modifiche sostanziali rispetto ai vincoli della convenzione originaria, il progetto sarà ora trasmesso a Regione Lombardia per ottenere il parere favorevole e il relativo nulla osta. Soltanto dopo il via libera regionale, l’accordo aggiornato tornerà all’esame della Giunta comunale per l’approvazione definitiva della nuova convenzione.