Consolidamento del ponte di Borgoforte grazie ai fondi regionali e ministeriali: costerà 3.100.000 euro

BORGOFORTE (BORGO VIRGILIO) – Si accorciano di tempi per i lavori di consolidamento ed adeguamento del ponte di Borgoforte. La Provincia di Mantova, grazie ai finanziamenti ministeriali di 3.553.219,63 euro e regionali di 1.446.760,37 euro  intende affidare con una gara europea l’attività di progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e durante l’esecuzione dell’intervento e di direzione lavori per la manutenzione straordinaria Ponte di Borgoforte.

Le prestazioni professionali oggetto dell’affidamento (interamente finanziate con fondi regionali) comporteranno una spesa complessiva di 449.302,34 euro: un primo passo in attesa della gara per l’affidamento vero e proprio dei lavori.

Il ponte, come noto, fu realizzato nel 1961 in sostituzione del preesistente ponte di barche; attraversa il Po sulla ex Ss 62 “della Cisa” in prossimità di Borgoforte. Il ponte si trova in un tratto del Po privo di immissioni importanti ed è pressoché parallelo alla linea ferroviaria Verona-Modena che corre su un ponte situato circa 150 m a monte di quello stradale. L’attraversamento tra i due argini, la cui lunghezza è di circa 1100 m, è costituito da tre parti principali: parte 1 (Golenale) Viadotto di accesso in sinistra idraulica (lato Lombardia) che si sviluppa completamente in golena ed è costituito da 9 campate in semplice appoggio con luce di 18,35 m e la parte 2 (In Alveo) Ponte c.a. sul fiume Po, ad “arco ribassato” che si sviluppa parte in golena e parte in alveo. Il ponte è costituito da 7 pile, su due file di palificate accoppiate, che reggono travi “cantilever” con doppio sbalzo da 8,925 m e lunghezza totale di 27,35 m. Parte 3 (Golenale) Viadotto di accesso in destra idraulica (lato Emilia): si sviluppa completamente oltre l’argine per un numero complessivo di 28 campate in semplice appoggio con luce di 18,40 m

I lavori mirano al ripristino, consolidamento strutturale e adeguamento sismico del ponte. Nella progettazione dovranno essere proposte soluzioni che coniughino l’esigenza di celerità di realizzazione dell’opera con la durabilità ed efficacia dell’intervento garantendo un giusto contenimento dei costi di realizzazione e assicurando quindi la stabilità e la sicurezza sismica dell’opera.

Interventi che ammontano ad una spesa complessiva di a 3.100.000 euro per i soli lavori (IVA esclusa), oltre a 310.000 euro di oneri di sicurezza ed euro 1.590.000 di somme a disposizione, interamente finanziati con contributi statali e regionali. L’opera fa part del programma innovativo Catasto Sicurezza Ponti varato a 360 gradi dalla Provincia di Mantova nel 2016.

“Grazie anche a questi contributi riusciamo a intensificare l’attività di manutenzione e sorveglianza su questi manufatti – spiega il presidente della Provincia Beniamino Morselli -. In questo caso stiamo parlando di una delle infrastrutture più importanti per il nostro territorio e uno dei cinque principali ponti che attraversano la nostra provincia. Una conferma dell’attenzione verso la nostra rete viaria e le sue infrastrutture”.