Consumo di suolo, Torchio: «A Bozzolo il 95% è legato al raddoppio ferroviario»

BOZZOLO – È il raddoppio ferroviario, con i cantieri e le opere collegate, a spiegare quasi interamente l’incremento del consumo di suolo registrato a Bozzolo nel 2025. A precisarlo è il sindaco Giuseppe Torchio, che interviene dopo la pubblicazione dei dati del Rapporto Ispra 2026, dai quali emerge che Bozzolo è il comune della provincia di Mantova con il maggiore incremento di suolo consumato nell’ultimo anno, seguito da Castellucchio e Marcaria.
Secondo quanto riferisce il primo cittadino, il 95% del consumo di suolo rilevato nel territorio comunale sarebbe riconducibile alle opere connesse al raddoppio della linea ferroviaria, comprese la realizzazione del campo base del cantiere nella zona di Tezzoglio e le infrastrutture conseguenti.
Una precisazione che arriva a due giorni dalla pubblicazione dell’analisi di Mantovauno sui dati Ispra, che ha evidenziato come nel 2025 la provincia abbia perso complessivamente 70,09 ettari di suolo, collocandosi al sesto posto in Lombardia per incremento netto.
A guidare la graduatoria provinciale è proprio Bozzolo, con 14,01 ettari di nuovo suolo consumato, seguito da Castellucchio con 10,36 ettari e Marcaria con 8,69. Tre territori accomunati dal passaggio della linea ferroviaria interessata dai lavori di raddoppio.

Torchio: «Opere non dipendenti dalla volontà comunale»

Il sindaco di Bozzolo spiega che, proprio per chiarire l’origine dei dati, l’Ufficio Tecnico comunale ha preso contatto direttamente con Ispra.
«Il referente di Ispra, che ha eseguito le rilevazioni, nella fattispecie il dottor Munafò, contattato dal nostro Ufficio Tecnico, ha confermato che i dati comunicati e pubblicati sono riferiti per il 95% alle opere connesse al raddoppio ferroviario, alla realizzazione del campo base del cantiere in zona Tezzoglio e opere conseguenti», dichiara Torchio.
Le opere, sottolinea, sono «non dipendenti dalla volontà comunale, in quanto gli atti in capo al Commissario per il Raddoppio hanno il potere di costituire automaticamente variante al Piano Urbanistico con le conseguenze che ne derivano».

Il peso del “raddoppio” sui dati del consumo di suolo

La precisazione di Torchio offre dunque una chiave di lettura del primato registrato da Bozzolo nella classifica provinciale. Dei 14,01 ettari di incremento netto rilevati nel 2025, circa 13,3 sarebbero infatti riconducibili, applicando la percentuale indicata dal sindaco, ai lavori ferroviari e alle opere collegate. Il dato conferma la trasformazione del territorio misurata da Ispra, ma consente di distinguere tra il consumo di suolo prodotto da interventi infrastrutturali di interesse sovracomunale e quello derivante da altre trasformazioni urbanistiche. Bozzolo, Castellucchio e Marcaria hanno registrato complessivamente 33,06 ettari di nuovo consumo netto, pari a quasi la metà dell’intero incremento provinciale. Una concentrazione significativa proprio nei territori attraversati dal raddoppio ferroviario.