Piano Diritto allo Studio, Gonzaga stanzia 941mila euro. Investimenti per il raffrescamento aule

Il sindaco Galeotti

GONZAGA – L’amministrazione comunale di Gonzaga punta sull’istruzione: l’ente ha infatti incrementato ulteriormente gli investimenti nel sapere. Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, il Piano per il Diritto allo Studio 2026-2027 prevede una dotazione di 941.513,74 euro che, distribuiti tra i 783 studenti delle scuole locali, equivalgono a una spesa sociale di 1202,40 euro per alunno, in crescita del 6% rispetto all’esercizio precedente.

La pianificazione relativa a servizi e progetti mantiene la suddivisione funzionale in cinque aree tematiche, articolate in “Orientamento e Continuità”, “Educazione civica”, “Intercultura e Alfabetizzazione”, “Sport, Salute e Benessere” ed “Espressività”, nell’ambito delle quali saranno sviluppate 20 progettualità a carattere multidisciplinare in materia di ambiente, sport, promozione della lettura, musica e teatro.

Tra le novità, figura il progetto “Festa in sicurezza a scuola – imparo, prevengo, agisco”, destinato agli alunni della primaria e secondaria di primo grado, che si aggiunge alle attività già dedicate all’educazione stradale e intende sviluppare la capacità di gestione delle emergenze negli ambienti di aggregazione. Saranno condotti da uno staff composto da logopedista ed educatrice i progetti “Dire, fare, educare” e “Capriole di parole”, finalizzati a favorire inclusione e integrazione degli alunni della scuola dell’infanzia con difficoltà linguistiche e altre fragilità. Si arricchisce inoltre la proposta dedicata alla cultura locale, con l’introduzione del progetto “Il convento di Santa Maria: storia, arte e saperi” per avvicinare gli studenti alla conoscenza del patrimonio storico e artistico del territorio.

Aumentano significativamente le spese di investimento, con una previsione di 140.060,35 euro destinati in gran parte alla realizzazione degli impianti di raffrescamento nelle scuole dell’infanzia “Collodi” e “Maraini” e nella sala civica della scuola secondaria di primo grado. “Gli edifici interessati sono datati, con caratteristiche costruttive che rendono complessa l’installazione di nuovi impianti: per garantire un raffrescamento efficace sono necessari impianti ad alta efficienza e prestazioni elevate, con costi onerosi” spiega la sindaca Elisabetta Galeotti. “Stiamo valutando come garantire la copertura finanziaria per l’intero intervento, o se procedere per fasi successive, allo scopo di rendere più sostenibili i costi” continua Galeotti “l’impegno è quello di individuare a stretto giro la soluzione più idonea, anche in vista di eventuali bandi di finanziamento”.