Controlli in centro: armi e droga in auto, bar di via Bonomi rischia chiusura

MANTOVA – Armi e droga scoperte in auto, un bar di via Bonomi a rischio chiusura. E’ l’esito dei controlli effettuati nello scorso fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Mantova, i quali hanno attuato le ultime direttive impartite in Prefettura nell’ambito dei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi.

Il servizio straordinario è stato effettuato nell’area compresa tra via Bettinelli e via Bonomi, in zona stazione. Nel corso dell’operazione sono state identificate 77 persone, controllati 23 veicoli e sottoposte a verifica tre attività commerciali. Al servizio hanno partecipato anche i Carabinieri del Nas di Cremona.

Durante i controlli un 21enne residente a Mantova è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo complessivamente 20 centimetri, con una lama di 10 centimetri. L’arma è stata sequestrata e il giovane denunciato all’autorità giudiziaria per porto di armi o strumenti atti a offendere. Denunciato anche un 60enne marocchino residente a Mantova, trovato all’interno della propria automobile con due forbici, rispettivamente di 21 e 20 centimetri. Sul fronte degli stupefacenti, sette persone sono state segnalate alla Prefettura di Mantova come assuntori. Complessivamente i militari hanno sequestrato 8 grammi di hashish e 1,5 grammi di marijuana. Tra le persone segnalate anche un minorenne di 17 anni.

Particolare attenzione è stata inoltre riservata agli esercizi commerciali. In un bar di via Bonomi, controllato insieme ai militari del Nas, sono state riscontrate diverse violazioni in materia di igiene e sicurezza alimentare. Secondo quanto emerso durante l’ispezione, il locale presentava carenze igienico-sanitarie e gestionali, tra cui sporcizia e presenza di insetti striscianti, riconducibili a blatte. È stata inoltre contestata l’assenza della formazione Haccp, la mancata adozione delle relative procedure e lo svolgimento di attività di preparazione degli alimenti non notificata all’autorità competente.

Per le violazioni accertate sono state comminate sanzioni amministrative per complessivi 4mila euro ed è stata avanzata alla Questura la proposta di chiusura dell’attività. Nel corso dell’intervento sono stati inoltre identificati e controllati 26 clienti presenti nel locale.