Controlli intensificati a Mantova: sette fogli di via e espulsioni per la sicurezza della città

MANTOVA – Sette fogli di via obbligatori e un divieto di accesso urbano per tutelare la sicurezza pubblica, oltre all’espulsione di due cittadini cinesi irregolari: questo il risultato dell’attività svolta negli ultimi giorni dalla Divisione Anticrimine della Questura di Mantova che ha intensificato i controlli analizzando le condotte di diversi individui residenti nella provincia che, su segnalazione dei Carabinieri, avevano destato particolare preoccupazione per l’ordine pubblico.

In tutti i casi esaminati, le persone in questione hanno mostrato un totale disprezzo non solo per le leggi, ma anche per le normali regole di convivenza civile, mettendo a rischio la tranquillità della cittadinanza. Di fronte a questo comportamento, il Questore ha ritenuto necessario adottare misure per fermare immediatamente queste persone, valutando il pericolo di un’escalation delle loro azioni.

Alcuni degli interessati erano già stati destinatari di provvedimenti amministrativi come avvisi orali e ammonimenti, nei quali era stato loro intimato di conformarsi alle regole della società, evitando comportamenti illeciti che danneggiano il patrimonio e le persone. Nonostante questi moniti, la loro condotta non è cambiata, portando il Questore a ordinare per sette uomini, di età compresa tra i 46 e i 19 anni e di origini romene, nigeriane, marocchine e italiane, l’emissione di fogli di via obbligatori da diversi comuni della provincia: Castel Goffredo, Borgo Virgilio, Ostiglia, Mantova, San Benedetto Po, Marcaria e Canneto sull’Oglio. Tra queste persone, alcuni sono stati coinvolti in reati contro la persona e il patrimonio, come truffe online ed estorsioni, mentre altri sono stati segnalati per violazioni legate all’uso di sostanze stupefacenti.

Inoltre, un uomo di origini marocchine, di 37 anni, ha ricevuto il divieto di accesso urbano (D.Ac.Ur.) nelle zone più centrali e sensibili del Comune di Castiglione delle Stiviere, dopo essere stato ritenuto responsabile di comportamenti che minavano la regolare convivenza civile.

Contemporaneamente, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova ha concentrato le sue attività su due cittadini cinesi, risultati irregolari sul territorio nazionale. I due, che offrivano prestazioni alla cittadinanza senza il necessario permesso, sono stati sottoposti a un decreto di espulsione. Dopo essere stati accompagnati all’aeroporto di Milano Malpensa, sono stati imbarcati su un volo diretto verso il loro Paese d’origine, come disposto dalla legge.