Oltre quaranta morti e un centinaio di feriti a cauda di un’esplosione che ha devstato un bar nella località sciistica alpina di Crans-Montana, in Svizzera. L’esplosione è avvenuta intorno all’1:30 nel noto bar “Le Constellation”, durante i festeggiamenti per il nuovo anno. Nel locale, che può ospitare fino a 400 persone, al momento dell’incidente ne erano presenti un centinaio.
La Farnesina ha attivato un’unità operativa per verificare il coinvolgimento di connazionali. I cittadini italiani che risultano dispersi”sono al momento diciannove”. Lo ha affermato l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, Al Tg4 ‘Diario del giorno’. Il diplomatico ha precisato che il numero è il frutto delle segnalazioni effettuate dalle famiglie di persone care con cui avevano perso i contatti “al consolato a Ginevra e all’Unità di Crisi”.
“Una quindicina di italiani sono stati ritrovati negli ospedali” ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Tre ragazzi italiani giovanissimi sono stati trasferiti intanto all’ospedale Niguarda di Milano. Sono intubati e hanno ustioni sul 30-40% del corpo. E’ quanto ha detto l’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso. Ci sono altri due giovanissimi italiani ricoverati negli ospedali di Zurigo e Berna che però al momento non sono trasportabili per le gravi condizioni, ha aggiunto.
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