Più plasma per raggiungere l’autosufficienza: la sfida di Avis Mantova nel 2026

MANTOVA – L’obiettivo è raggiungere i 18 kg di sangue per mille abitanti rispetto ai 15 kg attuali: è questo uno degli obiettivi che Avis Provinciale Mantova si pone per il prossimo anno.
Tre le iniziative complementari e sinergiche, realizzate in partenariato con Asst Mantova, segnano l’inizio del 2026 per Avis Provinciale Mantova: la concessione di due nuovi separatori cellulari Fresenius Kabi, una campagna informativa negli ospedali e nelle case di comunità di tutta la provincia, un nuovo ciclo di incontri sui temi della prevenzione e della salute.
L’obiettivo comune è incrementare la raccolta di plasma, per puntare sempre più concretamente al raggiungimento dell’autosufficienza regionale nella produzione di plasmaderivati.
A presentare l’insieme delle iniziative, questa mattina all’AVISpark di Cerese di Borgo Virgilio (Mn) Giacomo Savi, Presidente di AVIS Provinciale Mantova, Anna Gerola, Direttore generale di ASST Mantova, Matteo Zani, Direttore sanitario di AVIS Provinciale Mantova, Massimo Franchini, Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale di Mantova, Piero Superbi, Direttore sanitario di ATS della Val Padana, e Maura Scapi, Vice presidente vicario di AVIS Provinciale Mantova e coordinatrice delle iniziative divulgative su prevenzione e salute.

I DATI E RISULTATI DEL 2025
I due separatori cellulari Fresenius Kabi, di recente acquisizione da parte di ASST Mantova, andandosi ad aggiungere ai 6 già presenti all’AVISpark, una volta a regime, consentiranno di raccogliere almeno 1400 sacche di plasma in più su base annua, per un totale di 9000 donazioni l’anno.

“I risultati molto incoraggianti degli ultimi anni nella raccolta di plasma – spiega Giacomo Savi, Presidente di AVIS Provinciale Mantova – ci fanno ben sperare, quindi scegliamo di giocare d’anticipo spostando sempre più il baricentro della nostra raccolta in quella direzione per raggiungere l’autosufficienza nazionale. Abbiamo perciò chiesto, preventivamente, a ASST di affidarci in concessione due macchinari aggiuntivi convinti che così potremo fare ancora di più e ancora meglio. Ringraziamo ASST per aver capito e assecondato la nostra visione e averci messo a disposizione gli strumenti necessari per raggiungere obiettivi che ci accomunano”
Un altro punto fondamentale è quello di attirare sempre più giovani nel mondo della donazione “l’obiettivo è quello di essere un’associazione più aperta possibile facendo capire ai giovani che Avis è un’opportunità di crescita anche personale facendo del bene per il prossimo – conclude Savi – stiamo già lavorando in questa direzione abbiamo avuto il rinnovo di tutti i consigli direttivi delle Avis comunali e diversi giovani si sono affacciati, ma non molliamo la presa”.

Oggi non sono stati presentati solo i dati ma anche la nuova iniziativa a tutela della salute dei donatori. “AVIS anche quest’anno si fa promotrice di corretta informazione ed educazione sanitaria. Dopo il successo degli scorsi anni del ciclo di incontri sulla salute maschile e femminile quest’anno tocca argomenti di estremo interesse ed attualità per i donatori e la popolazione con relatori di lustro – spiega Matteo Zani, Direttore sanitario di AVIS -. L’occasione sarà preziosa anche per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di plasma dal quale si ricavano farmaci salvavita. Nel 2025, in Italia, sono stati conferiti all’industria per la produzione di medicinali plasmaderivati 15,6 chili di plasma per mille abitanti. L’obiettivo è di raggiungere i 18 chili per mille abitanti, individuato come primo traguardo per arrivare all’indipendenza nazionale in materia di medicinali plasmaderivati e non dover dipendere dall’acquisto di farmaci dall’estero. L’implementazione di ulteriori 2 postazioni dedicate alla raccolta di plasma in AVISpark darà un grandissimo contributo per il raggiungimento di questo ambito traguardo”.

“Oggi è una giornata molto importante perchè questi due separatori cellulari che servono per raccogliere il plasma si affiancano alle altre 12 macchine che sono presenti sei all’AvisPark e 6 al Poma – spiega Massimo Franchini, Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale di Mantova – permetteranno di aumentare in maniera significativa la raccolta di plasma, che a livello nazionale e lombardo non ha ancora raggiunto l’autosufficienza, tutte le azioni volte a questo obiettivo sono fondamentali”.
Avis Provinciale Mantova raccoglie più del doppio della quantità di sangue necessaria per Mantova e quindi aiuta a raggiungere l’autosufficienza a livello nazionale. “I plasma derivati sono dei farmaci salvavita importantissimi – conclude Franchini – per citarne solo un utilizzo purtroppo attuale servono per la cura di grandi ustionati e raggiungere l’autosufficienza in questo settore è cruciale”.
Per il donatore non cambiamo molto tra donare il sangue e il plasma, mentre il primo impiega alcuni minuti, il secondo richiede solo un procedimento più lungo, circa un’ora perchè il macchinario preleva il sangue, separa il globuli rossi e li restituisce.

LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE
La campagna di sensibilizzazione 2026, curata dalla presidenza di AVIS Provinciale Mantova e dalla responsabile della comunicazione Mara Bianchi, sarà fondamentale per perseguire concretamente l’obiettivo. Volta a promuovere la cultura del dono, a incentivare le donazioni di sangue e, soprattutto, di plasma, e a incoraggiare l’adesione di nuove donatrici e nuovi donatori, sarà diffusa anche per mezzo di pannelli e materiale informativo nei CUP degli ospedali e nelle Case di Comunità della provincia di Mantova grazie alla collaborazione fattiva di ASST di Mantova che riconosce in AVIS un partner strategico per la sanità pubblica.

IL CICLO DI INCONTRI SULLLA SALUTE
“Donare e prevenire – La tua salute, il nostro impegno” è il titolo del nuovo ciclo di incontri dedicato alla prevenzione e realizzato da AVIS provinciale Mantova con il patrocinio di ASST, ATS Valpadana, Comune di Mantova, Comune di BorgoVirgilio e Provincia di Mantova. Saranno tre le conferenze in programma, affidate a medici specialisti dei vari ambiti che via via verranno toccati. Programmate nelle date di giovedì 12 marzo, mercoledì 29 aprile e giovedì 14 maggio 2026, dalle ore 20.30 alle ore 22.30, saranno naturalmente aperte alla cittadinanza e si svolgeranno presso Avispark (ingresso gratuito, prenotazione consigliata). La prima conferenza, “Donazione sicura”, si realizzerà in collaborazione con Anlaids e sarà dedicata alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, la seconda, “Mente attiva per un futuro sano”, porrà l’accento sulla prevenzione neurodegenerativa, mentre la terza, “Salute della pelle e prevenzione precoce di melanomi”, tratterà di prevenzione oncologica.

“Dopo il rinnovo della convenzione tra la nostra azienda e l’associazione mantovana per la raccolta sangue relativa al triennio 2024-2026 – commenta Anna Gerola, Direttore generale di ASST – prosegue quest’anno un percorso molto importante per l’implementazione della raccolta di plasma al fine di raggiungere l’autosufficienza regionale nella produzione di plasmaderivati”
“L’ATS sostiene da tempo e con determinazione la cultura del dono, come attenzione alla vita – dichiara il Direttore Sanitario di ATS Val Padana Piero Superbi – da sempre convinti che non ci sia mai solo l’io ma sempre il noi. Riteniamo lodevole la serie di iniziative organizzate da AVIS provinciale Mantova finalizzate a promuovere e radicare la cultura della donazione in generale, e in questo caso specifico di sangue e plasma, come atto di responsabilità sociale, civica ed umanitaria”
“AVIS è un importante partner della sanità pubblica ed ha, tra i principali punti della propria mission, proprio quello di fare formazione e informazione alla popolazione – spiega Maura Scapi Vice presidente vicario di AVIS Provinciale Mantova e coordinatrice delle iniziative divulgative su prevenzione e salute -. Proprio per questo abbiamo firmato un protocollo con ASST Mantova che impegna entrambi a creare momenti di incontro per sensibilizzare la cittadinanza alla donazione sicura di Sangue ed emocomponenti”.