MILANO – Dalla storia contemporanea alla riflessione sul rapporto tra politica e mondo cattolico: è il valore scientifico e culturale della tesi di laurea di Brando Volpi, giovane mantovano, ad aver acceso l’attenzione delle istituzioni regionali e di una delle famiglie più influenti della storia recente italiana.
Giovedì scorso Volpi è stato ricevuto a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, che ha voluto incontrare personalmente il neo dottore dopo il conseguimento della laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità alla Libera Università IULM di Milano. Al centro del colloquio, la tesi di storia moderna dal titolo “Berlusconi, uomo politico e i suoi rapporti con il mondo cattolico”, un lavoro di ricerca che analizza una delle dimensioni meno esplorate del percorso pubblico di Silvio Berlusconi. Nel corso dell’incontro, Comazzi – esponente di Forza Italia – ha voluto sottolineare l’importanza di studi accademici capaci di affrontare con metodo e rigore figure che hanno segnato profondamente la vita politica ed economica del Paese. Proprio in quest’ottica, l’assessore ha contattato telefonicamente Paolo Berlusconi, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal giovane laureato, invitandolo a una consegna ufficiale del testo della tesi alla famiglia Berlusconi.
Un riconoscimento dunque quello a Brando Volpi che va oltre il singolo percorso universitario e che, come evidenziato dallo stesso Comazzi, richiama il ruolo fondamentale degli studenti e dei ricercatori nel rileggere e interpretare i protagonisti della storia italiana degli ultimi decenni.
















