Dalle compensazioni della centrale il teatro di figura che educa gli studenti all’ambiente

Un progetto che trasforma le compensazioni ambientali in cultura e formazione: è questa la novità, quasi un unicum nel panorama nazionale, presentato questa mattina in Provincia. Il teatro di figura diventa così uno strumento educativo per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi ambientali.
ll progetto triennale “La tutela dell’ambiente attraverso il linguaggio del teatro, è promosso dalla Provincia di Mantova insieme ai Comuni e agli istituti scolastici della Destra Secchia, e vede il coinvolgimento del Centro Teatrale Corniani. Un’iniziativa che si distingue per l’ampiezza del territorio interessato e per il numero di studenti coinvolti, ma soprattutto per l’approccio innovativo: utilizzare il teatro – e in particolare il teatro di figura – come misura di compensazione e riequilibrio ambientale legata all’ampliamento della centrale termoelettrica di Ostiglia.

Dalla centrale all’aula: le compensazioni diventano educazione ambientale

Il progetto si inserisce infatti nel quadro delle compensazioni previste dalla normativa nazionale per i grandi impianti energetici. In base alla cosiddetta Legge Marzano, le risorse derivanti dall’ampliamento della centrale – gestita da EP Produzione Spa – vengono redistribuite tra Regione, Provincia e Comuni coinvolti. Alla Provincia di Mantova spetta una quota pari al 16% del totale, circa 179.520 euro annui per sette anni. In attesa dell’erogazione completa dei fondi, l’ente ha scelto di avviare comunque il percorso, investendo risorse proprie e condividendo le linee progettuali con amministrazioni locali e associazioni ambientaliste. L’obiettivo è chiaro: trasformare un obbligo normativo in un’opportunità educativa di lungo periodo. Il progetto è rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie dei comuni di Ostiglia, Serravalle Po, Borgo Mantovano, Borgocarbonara, Sermide e Felonica, Poggio Rusco, Sustinente, San Giovanni del Dosso e Magnacavallo, coinvolgendo circa 2.400 studenti attraverso incontri divulgativi e spettacoli teatrali.
Il presidente della Provincia, Carlo Bottani, ha sottolineato il valore dell’iniziativa evidenziando come” cultura e ambiente rappresentino ambiti concreti e fondamentali per la crescita del territorio. Il coinvolgimento delle scuole, ha rimarcato, costituisce uno degli investimenti più significativi per il futuro dei giovani, frutto di una collaborazione ampia tra istituzioni e realtà locali”. Sulla stessa linea il dirigente dell’Area Ambiente, Alessandro Gatti, il quale ha spiegato come, “grazie al quadro normativo vigente, la Provincia abbia potuto coordinare interventi che uniscono dimensione culturale e sensibilizzazione ambientale”.

Tre anni, tre temi: il teatro di figura racconta terra, aria e acqua

Cuore dell’iniziativa sarà il linguaggio teatrale, come evidenziato dal direttore artistico del Centro Teatrale Corniani, Maurizio Corniani, che ha parlato di “una sfida importante maturata esattamente come le altre nell’ambito dell’educazione civica, da lui sviluppate negli ultimi venticinque anni” Un approccio condiviso anche dal coordinatore del progetto, Maurizio Sali, il quale ha spiegato che il progetto si svilupperà con una serie di “incontri e di spettacoli teatrali mirati a favorire comportamenti consapevoli e responsabili. Tre i macrotemi che saranno affrontati: terra, acqua e aria.
Il calendario prenderà il via il 26 marzo, con circa 25 incontri e 10 spettacoli previsti fino al termine dell’anno scolastico. Nel corso di quest’anno verrà proposto lo spettacolo teatrale con pupazzi a vista “Verme a chi?”, una pièce in dialogo con il pubblico sui temi affrontati durante gli incontri nelle scuole. Il prossimo anno sarà dedicato all’aria, con l’adattamento dello spettacolo “Lino e il topolino coraggioso”, con riferimenti anche alla raccolta differenziata. Infine, il terzo anno sarà dedicato all’acqua, con una performance teatrale incentrata sull’inquinamento delle falde sotterranee e delle acque superficiali, attraverso l’utilizzo di pupazzi a vista e attori.
Alla presentazione erano presenti anche diversi amministratori locali, tra cui i sindaci di Sustinente Michele Bertolini, Serravalle Po Tiberio Capucci, Borgocarbonara Viviana Bertazzoni e la vicesindaco di Borgo Mantovano Mara Manzoli, che hanno espresso apprezzamento unanime per un progetto capace di coniugare educazione, cultura e attenzione al territorio.