CASTEL GOFFREDO – Ha denunciato una rapina mai avvenuta, indicando anche il presunto responsabile: ma era tutta una finta per mettere nei guai il rivale in amore. Per questo, un uomo di 40 anni, di origine marocchina e domiciliato a Medole, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria dai Carabinieri.
I fatti risalgono allo scorso 5 marzo, quando l’uomo si era presentato ai militari della Stazione di Castel Goffredo raccontando di essere stato vittima di un’aggressione. Secondo la sua versione, tre persone lo avrebbero avvicinato, picchiato e costretto a consegnare 200 euro in contanti, un telefono cellulare e altri oggetti custoditi in un marsupio.
Un episodio che, sin da subito, aveva attivato gli accertamenti. I Carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto, raccogliendo elementi e verificando la coerenza del racconto fornito dal denunciante. Proprio dall’attività investigativa sarebbero emerse incongruenze tali da far dubitare della veridicità della rapina.
Approfondendo la vicenda, i militari sono arrivati a delineare un quadro completamente diverso: l’uomo avrebbe infatti simulato l’aggressione, tentando di indirizzare i sospetti verso una persona ben precisa. Si tratterebbe di un individuo che, secondo quanto ricostruito, aveva recentemente iniziato una relazione sentimentale con l’ex compagna del denunciante.
Alla luce degli elementi raccolti, il 40enne è stato quindi denunciato per simulazione di reato e calunnia.

















